Cartelle, la Asl: «Inviate perché siamo costretti dalle norme»
L’AQUILA. «Siamo stati costretti a dare mandato di inviare gli avvisi, stiamo ottemperando a precise disposizioni di legge»: così la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, tramite il direttore amministrativo...
L’AQUILA. «Siamo stati costretti a dare mandato di inviare gli avvisi, stiamo ottemperando a precise disposizioni di legge»: così la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, tramite il direttore amministrativo Stefano Di Rocco, torna sul tema delle migliaia di cartelle di recupero credito inviate ai cittadini in tutta la provincia e non solo. «Stiamo prendendo in carico le istanze degli utenti ai quali forniamo tempestivamente tutte le necessarie informazioni», continua. All’indirizzo mail recuperocrediti@asl1abruzzo.it stanno infatti arrivando centinaia di contestazioni da parte di chi si è visto arrivare a casa la cartella dell’Agenzia delle Entrate per ticket – soprattutto del pronto soccorso – non pagati negli ultimi dieci anni. Anche i social sono presi d’assalto da chi protesta contro l’operazione di recupero crediti a tappeto avviata dalla Asl. Restano comunque pochi giorni per mettersi in regola e pagare, evitando così eventuali interessi e multe: gli avvisi di pagamento scadono infatti il 30 novembre prossimo. (l.t.)

