Cartellone di eventi estivi Critiche dai commercianti

SULMONA. Che cosa serve per far decollare l’estate sulmonese? In questi giorni l’amministrazione comunale sta accogliendo tutte le proposte che arrivano dalle varie associazioni per poter stilare poi...
SULMONA. Che cosa serve per far decollare l’estate sulmonese? In questi giorni l’amministrazione comunale sta accogliendo tutte le proposte che arrivano dalle varie associazioni per poter stilare poi un calendario estivo incentrato su “Tempi d'estate a Sulmona”, con le sezioni: “Tempi di ieri”, “Tempi d’altrove”, “Tempi presenti”. L’intento dell’assessore alla Cultura, Rosanna Tuteri, che sta lavorando all’avviso in collaborazione con i funzionari dell’ufficio Cultura del Comune, è quello di creare un programma esaustivo e adatto a tutte le età dove la parola d’ordine dovrà essere qualità. Le proposte dovranno essere presentate entro e non oltre lunedì. Spetterà poi alla commissione, formata da rappresentanti degli uffici e dall’assessore stesso, vagliarle e decidere come e se inserirle nel cartellone degli appuntamenti che animeranno Sulmona dal 16 giugno fino al 10 settembre.
Gli eventi è già stato annunciato che si terranno nei luoghi più caratteristici della città, ma per le associazioni di categoria tutto questo non basta. Secondo Pietro Leonarduzzi, responsabile di Confesercenti Sulmona, servono più investimenti e grandi eventi di qualità per attirare i turisti. «Non possiamo parlare di un cartellone degli eventi estivi senza parlare di budget», ha evidenziato il referente dell’associazione di categoria, «quanto il Comune è intenzionato a investire per l’estate sulmonese? Quanti soldi ci sono nel capitolo di bilancio dedicato? Secondo me questi sono punti fondamentali dai quali non si può prescindere se si pensa di creare un programma che sia attrattivo. La Giostra cavalleresca non può essere l’unico grande evento in calendario, ne servono altri e servono di livello. Va bene l’appuntamento proposto da questa o quell’associazione per animare le serate, ma poi serve altro per far decollare il turismo estivo».
L’intento dell'amministrazione comunale, come dichiarato anche dall’assessore Tuteri, è quello di raccogliere tutte le proposte che arriveranno e poi studiarle per capire se sono o meno attinenti con l’idea di estate che si vuole andare a sviluppare.
Secondo Franco Ruggieri, responsabile della Cna, manca però un coordinamento con le associazioni di categoria che dovevano essere tra le prime coinvolte.
«Se l’amministrazione comunale ha un’idea per l’estate che sta per arrivare noi siamo contenti, ma ce la dica», ha affermato Ruggieri, «non si può fare un avviso, chiedere a ciascuno di presentare una proposta e poi unirle senza che abbiano un minimo di collegamento l’una con l'altra. E poi perché non ci hanno convocato finora? Perché non ci hanno chiesto di dire la nostra e di dare il nostro contributo per il cartellone estivo? Chiamarci quando tutto è pronto non serve più. Io credo che avendo esperienza in merito e rappresentando anche dei commercianti della città dovevamo essere tra i primi a essere chiamati dall’amministrazione comunale. Ci sono tante idee di cui parlare insieme, purtroppo però devo constatare che ancora una volta a mancare è il confronto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

