Caruso: «Il servizio di raccolta sangue non cesserà»

CASTEL DI SANGRO. «L’ospedale di Castel di Sangro continuerà ad avere l’unità di raccolta fissa del sangue». A scendere in campo, respingendo le accuse e gli attacchi dell’opposizione, è il sindaco...
CASTEL DI SANGRO. «L’ospedale di Castel di Sangro continuerà ad avere l’unità di raccolta fissa del sangue». A scendere in campo, respingendo le accuse e gli attacchi dell’opposizione, è il sindaco Angelo Caruso, che aggiunge di «aver già interessato il direttore generale della Asl 1 Roberto Testa circa la riproposizione della nuova domanda di accreditamento, procedendo contestualmente con gli adeguamenti già noti alla Asl».
Il primo cittadino del centro altosangrino esprime il rammarico per non aver saputo delle prescrizioni che gravavano sulla procedura poi archiviata dalla giunta regionale, ma precisa «che l’inoltro della nuova domanda consentirà di poter continuare il servizio di donazione del sangue».
In quanto alle critiche mosse dal consigliere d’opposizione Marinelli, il primo cittadino di Castel di Sangro afferma di «registrare in capo a lui la vera solitudine con la quale esterna dalla Val Pescara i suoi allarmi. Credo», aggiunge Caruso, «che la mancata adesione del resto del gruppo (a nulla vale l’inconsapevole adesione del consigliere Carnevale), evidenzi la completa dissoluzione della minoranza in consiglio comunale. Resta il fatto che il vero problema per il nostro ospedale sono i continui anatemi di Marinelli verso la sanità del nostro comprensorio». La segnalazione del disservizio era stata inoltrata nei giorni scorsi anche al Tribunale per i diritti del malato. Cosicché sulla questione è stata anche convocata un’assemblea pubblica che dovrebbe tenersi lunedì prossimo. Un incontro che potrebbe servire anche a fare il punto sulla sanità nel territorio dell’Alto Sangro.
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