Caruso lancia la sua candidatura: «Con me tutta la giunta uscente»

13 Marzo 2015

CASTEL DI SANGRO. Grande partecipazione e interesse alla presentazione della lista civica che vede l’attuale vicesindaco Angelo Caruso come candidato a sindaco in vista delle prossime elezioni. Nella...

CASTEL DI SANGRO. Grande partecipazione e interesse alla presentazione della lista civica che vede l’attuale vicesindaco Angelo Caruso come candidato a sindaco in vista delle prossime elezioni. Nella sala gremita della Comunità montana, l’amministrazione in carica ha incontrato ieri pomeriggio la cittadinanza aprendo ufficialmente la campagna elettorale. A dare inizio all’assemblea è stato il saluto del sindaco Umberto Murolo, che ha poi passato la parola al capogruppo Claudio Buzzelli per ricordare i valori che hanno caratterizzato l’amministrazione alla guida di Castel di Sangro da vent’anni. Quindi è stato il turno del presidente della Comunità montana, Enzo Patitucci, il quale ha tracciato un bilancio delle attività svolte nel territorio sottolineando l’importanza di alcuni interventi, come l’ampliamento dell’impianto di innevamento e gli investimenti fatti per rilanciare l'impianto di compostaggio di Bocca di Forli e i Mondiali di sci del 2012. Anche gli assessori in carica hanno parlato dei risultati conseguiti attraverso la proiezione di un video con il quale sono state messe in evidenza le trasformazioni che ha avuto la cittadina negli ultimi venti anni. A chiudere l’incontro è stato il discorso del candidato sindaco Angelo Caruso, il quale nel sottolineare i punti sui quali l’amministrazione si è distinta nella storia di Castel di Sangro ha detto: «Lanciamo il nostro motto all’insegna del rinnovamento nella continuità di quanto è stato realizzato finora. Proprio per dare continuità al nostro operato riconfermiamo la candidatura di sei componenti della giunta uscente e del sindaco Murolo. Nel nostro schieramento, che sarà civico, apriamo anche le porte al rinnovamento con sette volti nuovi tra cui quattro donne».

Claudia Sette

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