Caruso: sulla Tari polemiche ingiustificate

9 Dicembre 2016

CASTEL DI SANGRO. « Contestazioni ingiustificate e non rispondenti al vero. Per la tassa sui rifiuti l’aumento è imposto dalla legge per coprire i costi del servizio». A Castel di Sangro risponde...

CASTEL DI SANGRO. « Contestazioni ingiustificate e non rispondenti al vero. Per la tassa sui rifiuti l’aumento è imposto dalla legge per coprire i costi del servizio». A Castel di Sangro risponde così l’amministrazione municipale alle polemiche innescate dal gruppo di opposizione “Progetto Comune” sull’aumento del 30% della tassa. L’aumento ha suscitato polemiche in città cavalcate dalla minoranza anche in consiglio comunale.

«Le tariffe della Tari», chiarisce il sindaco Angelo Caruso, «sono state elaborate sulla base del piano finanziario che prevede a carico del Comune la copertura dell’intero servizio e il rilievo fatto dall’opposizione è inadeguato rispetto ai dettami di legge. Non si dimentichi che abbiamo completato la raccolta “porta a porta” in tutta la città che inevitabilmente ha comportato qualche spesa in più».

Dai banchi dell’opposizione è stata fortemente criticata la decisione della maggioranza che ha deciso di intervenire sulle tasche dei residenti anche se è stata apprezzata la scelta operata dagli amministratori di avviare finalmente la raccolta differenziata. Sono scomparsi completamente i brutti, e spesso strapieni, contenitori dei rifiuti ai lati delle strade della città. Dal mese di ottobre il servizio di raccolta differenziata è stato esteso dal centro storico a tutto il territorio comunale. Per quanto attiene, invece, ai mancati introiti da parte del Comune rispetto ai canoni di affitto e alle concessioni municipali, il primo cittadino spiega che si stanno sanando tutti i rapporti: «Non ammontano a 700 mila euro e abbiamo avviato tutte le procedure», aggiunge Caruso, «per il recupero dei crediti e gli enti preposti daranno seguito a tutte le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale».

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