Casa cantoniera di Porcinaro, via al recupero

24 Gennaio 2021

L’AQUILA. La casa cantoniera di Porcinaro che si trova lungo la statale 80, non molto lontano da Campotosto ma in territorio del comune dell’Aquila, sarà demolita e ricostruita. Lo ha deciso il...

L’AQUILA. La casa cantoniera di Porcinaro che si trova lungo la statale 80, non molto lontano da Campotosto ma in territorio del comune dell’Aquila, sarà demolita e ricostruita. Lo ha deciso il presidente della Provincia Angelo Caruso che ha firmato un decreto che approva il progetto di fattibilità.
«Il progettista», si legge nel decreto, «ha valutato, nella proposta progettuale sia l’adeguamento della struttura esistente che la sostituzione edilizia completa con ricostruzione in sagoma dell’edifico riportando due distinti quadri economici dei lavori. Si ritiene preferibile l’ipotesi di intervento numero due relativa alla sostituzione edilizia, in quanto soluzione che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività in relazione anche alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire, ferma restando la verifica dell’attuabilità dell’intervento ai sensi delle norme vincolistiche gravanti sul territorio».
La casa cantoniera fino al terremoto del 6 aprile del 2009 era stata utilizzata per una piccola parte come punto informativo del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. La Provincia punta in futuro alla «valorizzazione della casa cantoniera per un eventuale affidamento a soggetti terzi».
La zona di Porcinaro (che ricade in gran parte nel comune di Pizzoli e parte in quello dell’Aquila) trae il nome da un antico borgo che nel XIII secolo è stato uno dei castelli che hanno partecipato alla fondazione della città capoluogo di regione. All’Aquila ci sono strade e palazzi che ricordano quel paese ormai diruto. (g.p.)
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