Casa dello studente: resta fino a luglio nella Campomizzi

20 Settembre 2022

È arrivata l’attesa proroga ministeriale per l’ex caserma Dal 2023 il trasferimento nel nuovo edificio Ater a Pettino 

L’AQUILA. L’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila esce dall’emergenza alloggi per i fuorisede. È finalmente arrivato, infatti, il via libera ministeriale tanto atteso, che rinvia da febbraio al 31 luglio il trasloco della Casa dello studente dalla ex caserma Campomizzi, che l’Adsu occupa in maniera sostanzialmente abusiva dal sisma del 2009. Il principale effetto pratico è tutto per gli studenti che risulteranno assegnatari al termine del bando per 80 posti letto pubblicato (in estremo ritardo) nei giorni scorsi: non dovranno lasciare gli alloggi il 23 dicembre come previsto inizialmente, ma potranno restarci fino alla fine dell’anno accademico. Per questo il bando sarà integrato.
A togliere le castagne dal fuoco all’Adsu ci ha pensato l’Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale dell’Aquila, che fornirà la palazzina di Pettino che ospiterà la nuova Casa dello studente a partire dall’anno accademico 2023-2024. Adsu e Ater hanno firmato ieri mattina in Regione il loro protocollo d’intesa dalla durata di sei anni. Era questa la carta che mancava all’Adsu per dimostrare al ministero della Difesa di avere finalmente un piano garantito e definitivo per lasciare la Campomizzi e convincerlo così a concedere il rinvio della riconsegna dell’ex caserma.
UN ALTRO ANNO
NELLA CAMPOMIZZI
«Siamo arrivati alla soluzione di problematiche sul tappeto da anni, dopo un duro lavoro in proficua sinergia con Ater e Regione». Così la presidente dell’Adsu aquilana Eliana Morgante, ringraziando in particolare il presidente Ater Isidoro Isidori, l’assessore Pietro Quaresimale e il direttore della Regione Antonio Sorgi, poi continuando: «Lo studentato per l’anno accademico 2022-2023 resterà nella residenza Campomizzi e questo comporta il fatto che gli studenti fuori sede aventi diritto si vedranno riconosciuta per intero la borsa di studio». Quindi il contrattacco politico: «Sono stati smascherati coloro che in questi giorni hanno approfittato della buona fede dei ragazzi per protestare: si sono rivelate ancora una volta strumentali le azioni ispirate dalla sinistra, tese a gettare fango sul nostro lavoro e a creare inutili allarmismi. Queste iniziative hanno disorientato gli studenti che ora però possono essere tranquilli».
IL TRASFERIMENTO
A PETTINO NEL 2023
L’accordo tra Adsu e Ater prevede che a diventare nuova Casa dello studente dall’anno 2023-2024 sarà una palazzina in fase di ricostruzione in via Antica Arischia. Venti gli appartamenti messi a disposizione dall’Ater, di cui dieci senza barriere architettoniche, che potranno ospitare circa cento giovani fuorisede. Intorno si svilupperà anche un polo di mille metri quadrati con uffici dell’Adsu, dove verranno realizzati mensa e spazi ricreativi e di socializzazione. «La soluzione adottata porterà alla creazione di una cittadella con alloggi appena ricostruiti, quindi sicuri e confortevoli, e altri spazi per l’Adsu. E nel rispetto dei rispettivi compiti istituzionali ha anche un risvolto economico per la nostra azienda», ha commentato il presidente dell’Ater Isidori.
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