Casa dello studente, troppi ritardi: una ricostruzione attesa da 14 anni

Pochi alloggi e calo di iscritti: riemerge il problema. Sarà affrontato anche nel consiglio comunale Ad aggravare la situazione anche l’indisponibilità dei 51 posti letto aggiuntivi di Casale Marinangeli
L’AQUILA. La mancata ricostruzione di una Casa dello studente, 14 anni dopo il sisma, irrompe nel dibattito politico cittadino. Tema che sarà affrontato oggi in consiglio comunale. Uno dei punti in discussione riguarda, infatti, la questione relativa alla mancata permuta tra le sedi dell’ex scuola media Carducci in via Duca degli Abruzzi e dell’ex Casa dello studente in via XX Settembre, che sarebbe alla base dell’attuale carenza di alloggi pubblici per studenti fuori sede, con conseguente emorragia di nuovi iscritti. La questione, che si trascina ormai dal 2016, nonostante il raggiungimento di un accordo tra Comune e Azienda per il diritto agli studi universitari, sembra infatti essersi arenata. E i disagi sono esplosi in tutta la loro evidenza dopo la riconversione della caserma Campomizzi, la cui disponibilità di alloggi per gli studenti era già stata decurtata a seguito della pandemia con un calo della fruibilità di oltre un terzo rispetto agli iniziali 380 posti disponibili nel periodo post sisma. Ad aggravare l’emergenza alloggi, l’indisponibilità di Casale Marinangeli a Coppito, anch’esso inizialmente individuato come ulteriore sede destinataria di 51 posti letto aggiuntivi.
L’INTERROGAZIONE DI ROTELLINI
L’emergenza alloggi universitari è solo una delle questioni che il consigliere comunale d’opposizione Lorenzo Rotellini rilancerà nella seduta del consiglio comunale di oggi. «Vogliamo capire quali possano essere i motivi dei ritardi riguardo la permuta tra i sedimi della scuola media Carducci e dell’ex Casa dello studente» spiega Rotellini, che poi aggiunge: «È tutto già deciso da anni, i finanziamenti ci sono, eppure allo stato attuale non esiste la possibilità di usufruire dei servizi pubblici per il diritto allo studio in una città che secondo le ultime stime del Censis, pur salvaguardando la qualità della didattica, è scivolata agli ultimi posti in fatto di servizi agli studenti».
L’EX CASA DELLO STUDENTE
Luogo simbolo della tragedia che colpì L’Aquila la notte del 6 aprile 2009, nel perimetro dell’ex Casa dello studente in via XX settembre sorgerà un mausoleo della memoria in ricordo dei 55 studenti che persero la vita nel terremoto.
I PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO
Non solo carenza di alloggi. Oggetto di discussione saranno infatti anche l’affidamento alla società partecipata Asm del servizio di gestione integrata delle attività cimiteriali dell’Aquila e delle frazioni, il provvedimento riguardante la modifica della composizione del comitato di gestione della riserva regionale Sorgenti del Vera e l’approvazione del progetto esecutivo e l’autorizzazione al rilascio del permesso di costruire in deroga un centro sociale ricreativo e residenziale per i diversamente abili in via Antinori. Altre interpellanze riguarderanno: la ferrovia L’Aquila-Roma; la scelta e manutenzione del materiale lapideo della nuova pavimentazione cittadina; il miglioramento, adeguamento e ripristino dell’area prospiciente la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio e infrastrutture ferroviarie di collegamento della città dell’Aquila. Ci saranno poi cinque ordini del giorno relativi alla tutela dei lavoratori nel processo di internalizzazione delle attività di contact center dell’Inps; l’intitolazione di una via o piazza a Silvio Berlusconi, con il conferimento della cittadinanza onoraria postuma; l’adeguamento del contratto di lavoro dei dipendenti del Centro turistico del Gran Sasso e la chiusura del passaggio a livello di Monticchio con realizzazione di un sottopassaggio carrabile. In aula anche la mozione sulla condanna della pratica del cosiddetto utero in affitto.
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