Casa famiglia per disabili, torna la speranza

5 Febbraio 2016

TAGLIACOZZO. Si riaccendono le speranze per i trenta ragazzi disabili e soli ospiti della casa famiglia di Tagliacozzo, struttura che rischia di chiudere. Nelle prossime ore, infatti, potrebbe...

TAGLIACOZZO. Si riaccendono le speranze per i trenta ragazzi disabili e soli ospiti della casa famiglia di Tagliacozzo, struttura che rischia di chiudere.

Nelle prossime ore, infatti, potrebbe essere approvata alla Camera dei Deputati la legge per il “Dopo di noi” destinata ai disabili gravi che restano senza genitori e che interesserà anche moltissime famiglie abruzzesi.

Ad annunciarlo con soddisfazione è il coordinatore provinciale del Nuovo centrodestra, Massimo Verrecchia, secondo cui «l’approvazione definitiva al Senato, con successiva entrata in vigore, dovrebbe avvenire entro Pasqua». Attualmente, però, la mancanza di fondi potrebbe compromettere la sussistenza del centro di Tagliacozzo. Infatti terminato il progetto Radar, che aveva permesso il pagamento delle spese di gestione, tra circa due mesi potrebbe scattare la chiusura. I fondi per la “Rete abruzzese per il dopo di noi e l’autonomia residenziale” basteranno fino ad aprire.

«L’approvazione alla Camera di questa legge», afferma Verrecchia, «a cui i componenti del mio partito hanno creduto, è un bel risultato in questa situazione di stallo, perché con il via libera di Palazzo Madama si riuscirà a dare un futuro alle persone disabili quando i loro genitori non ci saranno più». Nella legge è previsto lo stanziamento di circa 150 milioni di euro in tre anni, con un fondo per quest’anno di 90 milioni, risorse certe quindi e subito disponibili. (p.g.)

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