Casciere: «Le mie dimissioni? Può deciderle solo il partito»
AVEZZANO. Bocce ferme sulle alleanze Lega-Forza Italia a Palazzo di città, dove Leonardo Casciere non raccoglie l’invito-provocazione di Francesco Eligi (M5s) a rompere l’alleanza e tornare all’opposi...
AVEZZANO. Bocce ferme sulle alleanze Lega-Forza Italia a Palazzo di città, dove Leonardo Casciere non raccoglie l’invito-provocazione di Francesco Eligi (M5s) a rompere l’alleanza e tornare all’opposizione, con conseguente abbandono della poltrona di assessore alla Sicurezza e al Sociale. «Non perché sia particolarmente legato alla posizione», replica Leonardo Casciere, all’indirizzo del grillino che lo ha invitato a sbattere la porta dopo il duro scontro sull’Agenzia regionale dei rifiuti. «Essendo un uomo di partito, la Lega, seguirò le indicazioni che arriveranno dai vertici», riprende Casciere, «non certo quelle dei 5 Stelle. Qualsiasi indicazione arriverà, sono pronto a metterla in pratica immediatamente. Se sarà rottura, allora mi dimetterò e il gruppo della Lega si collocherà all’opposizione». Che poi sarebbe un ritorno alle origini: Casciere, infatti, (insieme ai tre consiglieri Udc), dopo la sentenza dell’anatra zoppa, è transitato nella maggioranza riposizionata dal sindaco De Angelis nel campo del centrodestra, anche se la coalizione annovera esponenti di centrosinistra e consiglieri civici. Al momento, quindi, Casciere attende le decisioni dello stato maggiore. (m.s.)
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