Case e Map, nuove bollette per i locatari

Comune, il consiglio approva un ordine del giorno per rivedere il sistema delle fatturazioni
L’AQUILA. Il consiglio comunale, dopo aver discusso, in apertura dei lavori, una serie di interrogazioni, ha approvato un ordine del giorno, a firma dei consiglieri Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Emanuele Imprudente (L’Aquila città aperta) e Luigi D’Eramo (Prospettiva 2022) sui criteri di pagamento dei consumi a carico dei locatari di alloggi Case e Map. In particolare, il documento impegna il sindaco e la giunta a «rinunciare a fatturare le bollette, sulla base di quanto stabilito dalla legge “sblocca Italia”, e a procedere, entro 60 giorni, all’invio della nuova bollettazione, in sostituzione di quella recapitata nel settembre 2014, utilizzando il criterio della tripartizione, più volte discusso in incontri pubblici e privati dall’assessore».
Via libera dell’assemblea, all’unanimità, anche ad altri due ordini del giorno, entrambi presentati dal consigliere Pierluigi Mancini (Api), relativi, rispettivamente, alla ricollocazione della farmacia comunale di Santanza e alle problematiche riguardanti il cimitero della città e quelli delle frazioni. Attraverso il primo atto il consiglio impegna l’amministrazione a individuare, al più presto, una «ricollocazione idonea alla farmacia comunale di Santanza», attraverso l’acquisto o la realizzazione di un locale da adibire a sede di quest’ultima, fatte salve le disponibilità di bilancio. Il secondo documento fa invece riferimento a un programma e all’attuazione di iniziative «concrete e immediate», per i cimiteri». All’attenzione del consiglio anche un ordine del giorno, a firma del consigliere Alì Salem (Pd), contenente la proposta di associare al primo comparto della frazione di Paganica la piazza principale del paese (piazza Umberto I), e un ulteriore documento, di cui è primo firmatario il consigliere Adriano Durante (Cattolici democratici), riguardante l’avvio dell’iter di stabilizzazione del personale precario dell’ente, «chiedendo al governo e al Parlamento le risorse necessarie», facendo riferimento alla circostanza che «la dotazione di personale del Comune è sotto l’organico previsto prima del sisma del 6 aprile 2009». Entrambi gli atti sono stati approvati all’unanimità. Via libera anche a una mozione, a firma dei consiglieri Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini, relativa all’istituzione di tavoli di progettazione partecipata per la ricostruzione delle scuole, con il coinvolgimento degli enti, nonché dei dirigenti scolastici, dei docenti, delle associazioni e dei genitori.
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