Case e Map per chi è in prima linea
Il Comune amplia la disponibilità di alloggi per Asl, forze dell’ordine, lavoratori
L’AQUILA. Alloggi Case e Map per il personale impegnato nella lotta al coronavirus, operatori sanitari, forze di polizia, dipendenti di istituzioni pubbliche e aziende private. Lo ha annunciato il sindaco Pierluigi Biondi. «Gli alloggi saranno messi a disposizione di chi, in città, è impegnato con il proprio lavoro nella lotta contro la diffusione del coronavirus», ha detto Biondi. Una scelta effettuata «sulla scorta della necessità di evitare eventuali contagi causati da spostamenti di personale da e verso il capoluogo. Abbiamo ritenuto opportuno prevedere la possibilità di procedere all’assegnazione di abitazioni all’Asl, ma anche in favore del personale delle forze dell’ordine, di altri enti pubblici, compreso quello dello stesso Comune e delle partecipate, di aziende che devono assicurare l’erogazione di servizi essenziali o di pubblica utilità, secondo la normativa emergenziale, e delle cosiddette imprese della filiera agroalimentare». Le misure previste sono estese anche al personale residente nel comune, nel caso in cui il rientro nell’abitazione fosse a rischio contagio per i familiari, in particolare per quelli affetti da patologie croniche.
«Il Comune continua a fare la propria parte per sostenere quanti sono impegnati nella lotta al coronavirus», ha rimarcato Biondi. «Con quest’iniziativa non solo limitiamo gli spostamenti di chi è obbligato a viaggiare per lavoro, ma andiamo incontro alle esigenze di coloro che, con i propri sacrifici, tutelano la salute e la sicurezza dei concittadini». Gli ulteriori alloggi per Asl, personale di polizia e aziende o istituzioni sanitarie pubbliche, si aggiungono a quelli già concessi nella piastra 6 di Roio 1. Per le altre organizzazioni, il Comune fa sapere che dovrà essere stipulata una convenzione. Gli alloggi saranno concessi fino a quando non cesserà l’emergenza. Gli assegnatari, ad esclusione di Asl, altre strutture sanitarie pubbliche e forze dell’ordine, saranno tenuti al pagamento del canone di locazione. I beneficiari dovranno corrispondere il canone di compartecipazione e gli oneri per le utenze. (m.p.)

