Case in abbandono, convocati i proprietari

6 Ottobre 2020

Il Comune di Pratola avvia incontri per il recupero di 600 abitazioni fatiscenti, alcune a rischio crollo

PRATOLA PELIGNA. Una serie di incontri, in programma ogni lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 in Comune, per il recupero degli edifici disabitati e in stato di abbandono. È partita con il primo appuntamento con i proprietari degli edifici individuati nella mappatura definita in precedenza dall'Ufficio diretto dall’architetto Sergio Pietraforte, l’iniziativa dell’amministrazione comunale tesa a rendere il centro storico di Pratola più bello e sicuro.
Nelle scorse settimane, l'Ufficio ha inviato una lettera ai cittadini interessati con l’invito a recarsi in Comune per analizzare insieme quanto riportato dai proprietari degli immobili in apposite schede ricognitive delle singole situazioni e per fare il punto sugli strumenti normativi e sulle agevolazioni fiscali disponibili per avviare gli interventi. Strumenti di cui si è parlato nel convegno dello scorso 29 novembre al teatro comunale “D’Andrea”, organizzato dagli ordini professionali con il patrocinio del Comune di Pratola Peligna.
In quell’occasione esperti e professionisti del settore urbanistico illustrarono lo stato attuale del tessuto urbano di Pratola Peligna analizzando le opportunità di sviluppo e le agevolazioni fiscali legate ai provvedimenti comunemente conosciuti come sisma bonus ed ecobonus.
Sempre nel corso di quel convegno furono censite 600 unità immobiliari private che versano in condizioni di abbandono e degrado e 90 che presentano gravi rischi strutturali e che sono a rischio crollo. Case abbandonate a causa dell’emigrazione dei secoli scorsi e altre avute in eredità da famiglie che non hanno la possibilità di eseguire interventi di restauro e messa in sicurezza. Le zone di Pratola che presentano maggiori situazioni di rischio si trovano nei quartieri della Schiavonia, Capo le Capanne e le Fonticella.
«Non possiamo lasciare nulla al caso», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «e siamo convinti che anche una corretta e più semplice informazione sulle modalità per accedere ai benefici economici, possa portare a qualche risultato per cercare di far fronte agli enormi problemi del nostro centro storico». Agli incontri partecipano l’assessore al Commercio Paolo Di Bacco, l’architetto Sergio Pietraforte e l’ingegnere e funzionario del Comune di Sulmona, Quirino Cianfaglione.
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