Case inagibili a un euro, a Pratola sei immobili sono stati già acquistati

Erano 19 quelli disponibili: altri 5 contratti stanno per essere firmati Il sindaco Di Nino spinge sul progetto di recupero del centro storico
PRATOLA PELIGNA. Un centro storico più accogliente con un patrimonio abitativo più moderno e in linea con le nuove esigenze dei cittadini. Inizia a portare i primi risultati il progetto avviato dal sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, sul “Recupero del Disabitato” avviato con la vendita delle case inagibili al costo di 1 euro.
«Oltre alla ricognizione dello stato di degrado, sono state approntate le linee guida per gli interventi edilizi nei vari quartieri storici, senza escludere mirate demolizioni attraverso lo strumento del partenariato pubblico-privato», spiega il sindaco, «in questo modo, con la realizzazione di nuovi spazi pubblici, si persegue l’obiettivo di elevare i livelli di vivibilità delle abitazioni limitrofe oltre a favorire condizioni di socializzazione. Tutto ciò nella premessa per una maggiore sicurezza nell’ambito degli interventi post sisma. Gli importanti lavori avviati all’interno della piazzetta di San Rocco, per esempio, segnano sul punto in questione un intervento pilota e strategico nella riqualificazione del paese».
Sono diciannove gli immobili messi a disposizione dai privati nella apposita “vetrina”, pubblicata nella pagina principale del sito dell’ente: da piazza San Lorenzo a via Schiavonia, da vico della Pietà a via Corderia, da via Montello a vico II Corfinio, da via Dei Marsi a via Monte Grappa.
Sei gli atti già stipulati, cinque quelli di prossima definizione; nella tabella si evidenziano poi i cinque progetti depositati, i quattro sopralluoghi in corso d’opera e le quattro verifiche documentali per incrementare il numero delle operazioni definitive. «È una scommessa impegnativa e stimolante che contiamo di vincere con la programmazione, la collaborazione dei cittadini e il prezioso lavoro degli uffici», conclude il sindaco, «i risultati di questi ultimi anni ci dicono che siamo sulla strada giusta».
Il progetto vede impegnati il responsabile dell’ufficio, l’architetto Sergio Pietraforte, e la responsabile del settore Edilizia del Comune, l’architetto Claudia Di Girolamo, e, naturalmente, l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Di Bacco.

