Case post-sisma invase dai rifiuti: scatta la rimozione del Comune

Via sporcizia, ma anche materassi, pneumatici e materiale plastico tra le piastre e gli spazi pubblici L’assessore Colonna: «Atti di grande inciviltà, dovremo correre ai ripari a spese della collettività»
L’AQUILA. «Atti di grande inciviltà, per cui dovremo correre ai ripari. Ma purtroppo i costi saranno a carico di tutta la comunità». Così, l’assessore comunale al patrimonio Vito Colonna annuncia, dopo le proteste dei cittadini, la rimozione dei rifiuti di ogni genere, anche ingombranti, lasciati in bella vista sotto alle piastre e negli spazi comuni degli alloggi del Progetto Case.
La rimozione è prevista per i prossimi giorni. «Ci sarà una riunione congiunta, a cui ho invitato gli assessori alla polizia municipale e all’ambiente, con i tecnici dell’Asm», spiega Colonna, «per organizzare l’operazione di rimozione dei rifiuti ingombranti che da tempo stazionano nei complessi del Progetto Case. Andremo piastra per piastra a ripulire. Ma sono comportamenti che ritengo vergognosi, da parte di alcuni residenti che non hanno senso civico». Negli spazi esterni degli alloggi si trova sporcizia, ma anche materassi, materiale plastico, pneumatici. Oltre alla rimozione dei rifiuti, però, gli assegnatari chiedono anche che gli autori delle discariche a cielo aperto, se scovati, vengano sanzionati.
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