Case, residenti riparano il portone

Paganica 2, ma è scontro: «Lo aggiustiamo noi anche se spetta a Manutencoop»
L’AQUILA. Un portone difettoso che non si chiude mai, costringe gli inquilini di una delle piastre del Progetto Case di Paganica 2 a sopportare pioggia, vento e sporcizia che s'infiltra all'interno del condominio. Ieri per la terza volta in poco più di un anno i residenti della palazzina numero 5 hanno preso in mano gli attrezzi personali per ripristinare un portone di acciaio che dovrebbe, invece, il essere risistemato dalla Manutencoop. Mai come in questo caso vale il detto «chi fa da sè, fa per tre». Nel tardo pomeriggio di ieri l'ampio e pesante vetro che costituisce la parte alta del portone stava per staccarsi, con il rischio di finire addosso ai bambini che vivono nel palazzo e che stavano giocando nei paraggi o rientrando nei loro appartamenti. «Sono tre anni che tocca a noi risistemare questo portone», spiega un inquilino che con pazienza ogni tanto si vede costretto a prendere la cassetta degli attrezzi e a impiegare tempo per risistemare il portone. «Non sarebbe un problema occuparcene», fanno eco altri inquilini, «se non fosse che noi paghiamo una tassa condominiale per una manutenzione che spetta ad altri». Una tassa contestata dai cittadini delle new town proprio per la «dubbia efficienza con cui vengono svolti i lavori di manutenzione», come denunciano i residenti. Tutti i lavori di riparazione all'interno dei singoli appartamenti, invece - dalle lampadine che si fulminano ai difetti o alle rotture che possono verificarsi con l'usura - sono a carico dei cittadini.
(m.g.)
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