Case squillo, tremano altri clienti

29 Settembre 2014

Verranno ascoltati dagli investigatori. La madre dei fratelli è ancora latitante

AVEZZANO. Tremano altri clienti delle prostitute. I loro nomi sono nel rapporto che i carabinieri hanno presentato in Procura: emersi dalle intercettazioni telefoniche o dagli appostamenti davanti alle case d’appuntamento ad Avezzano e Cappelle dei Marsi. Dalle testimonianze dei clienti potrebbero emergere nuovi dettagli per “blindare” le accuse nei confronti degli indagati.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano, agli ordini del tenente Marco Mascolo, hanno arrestato i fratelli Angel Luis e Luis Alberto Diaz, rispettivamente di 29 e 28 anni, e un loro presunto complice, Kelvin Alexander Gil, di 33 anni. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. La madre dei due fratelli, raggiunta da un provvedimento di custodia ai domicliari, è ancora latitante. Probabilmente si trova nella Repubblica Dominicana e su di lei pende un mandato di cattura internazionale. I carabinieri hanno allertato anche l’interpol. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Guido Cocco.

Le indagini sono scattate nella primavera del 2013, prendendo spunto da una serie di annunci on line pubblicati su siti per “cuori solitari”. In rete la clientela veniva adescata tramite foto di bellissime e disinibite ragazze, disponibili nella Marsica. Fra i clienti ci sarebbero stati anche alcuni politici locali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA