Case svaligiate, nuovi raid nella Marsica

Colpi a Lecce nei Marsi, anche nella villa di un avvocato. Ladri in azione a Caruscino, consigliere mette in guardia i residenti
AVEZZANO. Non si ferma l’ondata di furti che in questi giorni sta interessando la Marsica. I ladri, scatenati su tutto il territorio, stanno mettendo a dura prova famiglie e anziani che si ritrovano le abitazioni svaligiate. Ma sono soprattutto i danni quelli che preoccupano di più: porte distrutte, infissi smurati, serrature forzate, abitazioni in subbuglio, mobili danneggiati. I ladri hanno preso di mira anche una villa dotata di un sofisticato sistema di allarme, incuranti del rischio. Secondo indiscrezioni, le forze dell’ordine starebbero seguendo una pista legata alla malavita albanese, ma è ancora presto per cantare vittoria. Finora, infatti, i ladri sono riusciti a farla franca. Ad Avezzano nelle ultime 48 ore il quartiere preso di mira con maggiore insistenza è stato quello di Caruscino dove si sono verificati tre furti durante le ore notturne. A lanciare l’allarme è stato il consigliere comunale Stefano Lanciotti, che ha invitato i cittadini a segnalare alle forze dell’ordine veicoli o persone sospette. I malviventi hanno agito con la stessa tecnica in tutti i casi, entrando dal retro e forzando una porta-finestra. Con ogni probabilità, prima di entrare in azione hanno verificato che in casa non ci fossero gli inquilini. Hanno infatti preso di mira abitazioni al piano terra, mentre gli inquilini dormivano al piano superiore. In un caso si è rischiato addirittura un faccia a faccia tra il padrone di casa e i ladri. Infatti il proprietario dell’abitazione ha sentito dei rumori e si è alzato accendendo la luce e mettendo così in fuga la banda di malviventi. I ladri hanno portato via principalmente gioielli e oggetti di valore, come orologi. Ma questi sono solo gli ultimi episodi di criminalità. I colpi vanno avanti da diversi giorni, come avvenuto nella zona di via Roma, vicino il casello autostradale, dove i malviventi hanno fatto irruzione in una villetta, danneggiando la serranda al piano terra e frugando in tutta la casa mentre gli inquilini erano assenti. Sono riusciti anche a trovare la cassaforte e hanno iniziato a lavorare con degli arnesi nel tentativo di scardinarla dalla parete. Non hanno potuto portare a termine il lavoro perché, poco prima che riuscissero a scardinare il forziere, i proprietari di casa sono rientrati, mettendo in fuga la banda. I padroni di casa hanno trovato i tre piani dell’abitazione devastati mentre i malviventi sono riusciti a portare via preziosi e una piccola somma di denaro. Un tentativo di furto è avvenuto nei giorni scorsi anche nel quartiere residenziale di Scalzagallo. In questo caso i ladri sono stati costretti ad andarsene a mani vuote e a metterli in fuga è stato il sistema di allarme che ha suonato e ha richiamato l’attenzione dei proprietari. Non è accaduta la stessa cosa in una villa di Lecce dei Marsi, proprietà di un avvocato. Nonostante le telecamere e l’allarme i ladri hanno fatto irruzione nella casa disabitata mettendola a soqquadro e fuggendo prima dell’arrivo dei carabinieri. Sempre a Lecce sono avvenuti altri due furti e sempre prima dell'ora di cena. Anche nel vicino comune di Gioia dei Marsi nei giorni precedenti sono avvenuti diversi furti. Al riguardo è intervenuto il segretario cittadino della Lega, Andrea Longo, che ha chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale e del sindaco. (p.g.)
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