Case vacanza in montagna, è allarme truffe sul web

24 Novembre 2014

Fenomeno in crescita. Le agenzie: diffidare di offerte stracciate

PESCASSEROLI. Si allarga il numero delle località turistiche prese di mira per falsi contratti di affitto di case vacanza. Dopo Roccaraso, tocca anche a Pescasseroli, dove la segnalazione arriva da alcune agenzie che operano proprio nel settore degli affitti. La modalità di azione ricorre sempre in modo analogo, con annunci allettanti a prezzi particolarmente appetibili, pubblicizzati sui principali siti di offerte on line.

Sono soprattutto in più giovani, spesso alla ricerca del prezzo più competitivo, a restare invischiati in situazioni di questo genere. Attraverso la rete, quindi, vengono agganciati gli utenti a cui viene richiesto, con un pagamento da effettuare con bonifico o poste pay, un anticipo per la prenotazione di alloggi vacanze, in località particolarmente frequentate durante il periodo natalizio. Una volta versato l’acconto, però, i proponenti diventano irraggiungibili telefonicamente.

E in questi giorni diversi episodi di questo genere si stanno verificando proprio a Pescasseroli, dove alcune agenzie specializzate stanno diffondendo messaggi agli utenti per metterli in guardia sui rischi di queste operazioni. In particolare, viene raccomandato di chiedere sempre il riferimento personale di chi propone l’offerta in modo da poter risalire, tramite il documento, all’identità di chi propone l’offerta.

Gli addetti ai lavori inoltre raccomandano di diffidare dalle proposte economicamente troppo basse e di verificare sempre, anche attraverso altri canali, la veridicità delle proposta. Casi analoghi si sono verificati non solo lo scorso anno, ma anche qualche settimana fa a Roccaraso, altra località presa di mira per le truffe d’affitto nel periodo di Natale e Capodanno. Proprio per cercare di contenere il fenomeno, il Comune di Roccaraso ha diffuso un avviso. (c.s.)

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