Casellati, impegno sui tribunali: «Il Senato esaminerà la richiesta»

8 Luglio 2022

La seconda carica dello Stato inaugura il monumento che celebra la storica battaglia del 1268 La proposta della Regione Abruzzo prevede il pagamento delle spese di gestione delle quattro sedi

SCURCOLA MARSICANA. La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, arriva nella Marsica e accoglie la proposta del governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a riprendere il percorso sulla proposta di legge regionale per salvare i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Impegno che ha fatto da appendice all’inaugurazione del monumento “Scurcola città della battaglia” promosso dal Centro studi d’Angiò in collaborazione con il Comune di Scurcola Marsicana, e benedetto da monsignor Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona.
APPELLO PER I TRIBUNALI
Marsilio ha ricordato, davanti a rappresentanti istituzionali e sindaci del territorio, che c’è un provvedimento, approvato all’unanimità dal consiglio regionale d’Abruzzo, col quale i quattro tribunali sub-provinciali della regione potrebbero continuare a operare senza più problemi (per ora c’è la proroga fino al 2023). Provvedimento che prevede un impegno di spesa, da parte della Regione, per pagare le spese di gestione dell’amministrazione della giustizia. «Il consiglio regionale d’Abruzzo è stato uno dei pochi ad aver presentato una proposta di legge per chiedere di mantenere aperti i tribunali minori», ha precisato Marsilio rivolgendosi alla Casellati, «vi chiedo di sollecitare il presidente della commissione giustizia del Senato affinché si possa arrivare all’approvazione. Siamo ancora in tempo per salvare questi tribunali, abbiamo chiesto alla ministra Cartabia di intervenire ma non abbiamo avuto risposta». Marsilio ha avuto modo di parlare, in via riservata, dopo l’inaugurazione, con la presidente Casellati e i senatori Nazario Pagano (FI) e Alberto Bagnai (Lefga) che si sono detti «pronti a riprendere subito l’argomento in Senato». Casellati ha preso l’impegno a portare avanti l’iniziativa e a esaminare la richiesta.
L’EVENTO
I colori della bandiera dell’Italia hanno invaso la piazza della Venere dove è stato realizzato il monumento e riqualificata una cabina di E-Distribuzione con immagini della battaglia tra Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò. Battaglia che segnò la storia d’Italia (vedere servizio in basso). Casellati è arrivata davanti al municipio ed è stata accolta dal presidente Marsilio, dal presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, dal prefetto Cinzia Torraco, dal sindaco di Scurcola, Nicola De Simone e dal presidente del Centro studi, Lorenzo Fallocco. A piedi, poi, ha raggiunto l’area dove ad attenderla c’erano consiglieri regionali, sindaci, amministratori locali e rappresentanti di associazioni. Prima, però, si è fermata ad ammirare i figuranti che ogni anno animano il corteo storico organizzato dal Centro studi e a salutare i cittadini che l’aspettavano dietro le transenne, concedendosi a strette di mano e a qualche foto ricordo. Una carezza l’ha riservata anche ai bambini della scuola per l’infanzia comunale e dell’istituto Maestre Pie Filippini di Scurcola Marsicana che hanno intonato l’Inno d’Italia, insieme alla Fanfara dell’Esercito. «Qui c’è una tradizione fatta di persone, storie, testimonianze e valori di cui siete depositari e che richiede di essere tutelata e promossa al pari di ogni opera d’arte o di ogni architettura», ha affermato Casellati, «perché è un patrimonio di umanità tanto prezioso quanto fragile. Eppure, è su quel patrimonio che si consolida la nostra coesione nazionale e il nostro essere comunità tra le comunità». Dopo i saluti del sindaco e del presidente Fallocco – coordinati da Luca Di Nicola - la presidente del Senato è stata accolto in sala consiliare dove De Simone le ha consegnato il riconoscimento “Città di Scurcola”.
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