Casette mobili per Amatrice a quattro anni dal terremoto

25 Agosto 2020

AMATRICE. «Il bene è qualcosa che si moltiplica». Inaugurata l’area di sosta a Sant’Angelo di Amatrice. Ne danno notizia i promotori dell’iniziativa Dario Verzulli e Mario Feliziani. «Grazie all’inces...

AMATRICE. «Il bene è qualcosa che si moltiplica». Inaugurata l’area di sosta a Sant’Angelo di Amatrice. Ne danno notizia i promotori dell’iniziativa Dario Verzulli e Mario Feliziani. «Grazie all’incessante lavoro dell’associazione Aips di Sant’Angelo di Amatrice, a un anno dalla conferenza stampa che raccontava le operazioni di recupero, trasporto e installazione delle casette, è stata inaugurata l’Area di Sosta realizzata con le casette mobili donate da Anas spa e messe a disposizione dall’associazione Autismo Abruzzo Onlus. Le 8 casette mobili furono acquistate da Anas per l’emergenza sismica aquilana del 2009 e, a fine 2017, concesse in comodato gratuito ad Autismo Abruzzo Onlus che aveva già deciso di renderle disponibili nelle zone colpite dal sisma del 2016. Chi ha beneficiato di azioni solidali difficilmente resta indifferente alla sofferenza. Il presidente dell’associazione Aips di Sant’Angelo di Amatrice, Mario Feliziani, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto. Le casette sono già a disposizione della comunità locale per attività di accoglienza e di aggregazione sociale. Inoltre tutti i servizi offerti dall’associazione sono fruibili anche dalle famiglie con autismo anche grazie alla collaborazione di Autismo Lazio onlus. Oltre all’indispensabile ricostruzione materiale dei paesi e dei borghi colpiti da catastrofi si deve affiancare l’oneroso lavoro di “ricostruzione sociale”, che permette a chi le ha subite di continuare a vivere i luoghi, dando rinnovato senso alla propria vita. Questa azione solidale», proseguono i volontari, «rappresenta, a nostro avviso, un ottimo esempio di ricostruzione sociale e di sinergia tra associazioni e istituzioni. Comune di Amatrice, Aips, Autismo Abruzzo onlus, Autismo Lazio onlus e Anas spa hanno agito in sintonia per il bene comune».