Casini: «Adesso la seconda fase con l’arrivo di altri servizi»

5 Dicembre 2018

SULMONA. Una nuova era per la sanità del Centro Abruzzo col nuovo ospedale che dovrà attrarre nuovi professionisti e diventare un punto di riferimento per la sanità regionale.Questa la scommessa...

SULMONA. Una nuova era per la sanità del Centro Abruzzo col nuovo ospedale che dovrà attrarre nuovi professionisti e diventare un punto di riferimento per la sanità regionale.
Questa la scommessa lanciata ieri mattina dal sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, guardando i suoi colleghi con le fasce tricolori, tra cui il vice sindaco dell’Aquila e medico, Guido Liris, e il presidente della Provincia, Angelo Caruso.
«Questo è un traguardo che ci spinge a guardare al futuro», è intervenuta la Casini nel corso della cerimonia, «con la necessità di avere nuovo personale e servizi. Per questo, dobbiamo anche scommettere sulla seconda fase del progetto, cioè sulla riqualificazione dell’ala nuova e l’abbattimento della vecchia. Questo ospedale deve diventare punto di riferimento per tutta la sanità regionale. Questa deve essere l’inaugurazione di una nuova era per la nostra città».
«Contento come non mai», per sua stessa ammissione, il manager della Asl, Rinaldo Tordera.
«Questa è una festa», ha sottolineato il direttore generale, «nuovi primari arriveranno grazie ai concorsi banditi e ai macchinari di ultima generazione di cui è dotata questa struttura ultramoderna».
Ha ribadito la necessità di riempirla di contenuti anche il vescovo della diocesi Sulmona Valva, Michele Fusco, prima di benedire l’ingresso in vetro.
«Non possiamo che rallegrarci per l’inaugurazione della struttura avviata dalla giunta Chiodi di cui ho fatto parte», ha ricordato il consigliere regionale Mauro Febbo, «ma c’è rammarico nel vederla depotenziata». (f.p.)
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