Casini al vescovo: «I salesiani restino qui»

Appello del sindaco al capo della diocesi in occasione dello scambio di auguri in vista del Natale
SULMONA. Sono 12mila i pasti serviti dalla mensa Caritas della diocesi di Sulmona-Valva nel corso dell’ultimo anno. Lo ha ricordato il vescovo Michele Fusco nel tradizionale scambio di auguri coi sindaci del territorio, che si è tenuto ieri nella sede della Curia. Tra i temi trattati anche la prossima chiusura a settembre dell’oratorio salesiano e la riconsegna della parrocchia di Cristo Re coi preti salesiani che saranno trasferiti altrove.
Sulla questione il sindaco di Sulmona Annamaria Casini ha chiesto rassicurazioni al vescovo. «Ho accolto con favore questo invito», ha detto il primo cittadino. «L’unione delle forze tra i Comuni e la cultura e il turismo come rilancio di un territorio in crisi come il nostro, dove sono ancora molte le famiglie che vivono situazioni di grave disagio, sono stati tra i temi che abbiamo affrontato. Ho voluto sottolineare come l’impegno per affrontare le nuove e tante emergenze sociali deve portarci a operare mettendo insieme le forze in una ritrovata sinergia. I nuovi bisogni e le nuove povertà ci impongono un impegno speciale e la ricerca di nuove soluzioni. Il Comune di Sulmona in questo è in prima linea nella gestione dei servizi sociali dell’ambito peligno che opera già in stretta collaborazione con la Caritas e Casa Zaccheo a favore delle persone in difficoltà». Ha sottolineato la necessità di rilanciare l’occupazione, ripartendo anche dal turismo religioso, il sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino. «Il nostro territorio deve tornare a essere attrattore dell’insediamento industriale per rilanciare l’occupazione, oltre a cogliere le opportunità legate alla sua vocazione turistica», è intervenuto il sindaco. «A tale proposito ho chiesto al vescovo di sensibilizzare, al tavolo regionale per il turismo religioso, sul progetto del cammino da Gioia dei Marsi al Santuario della Madonna della Libera». Il vescovo Fusco, infatti, è stato incaricato dalla Cei abruzzese per seguire le iniziative connesse al protocollo d’intesa sottoscritto a maggio scorso con la Regione per la promozione del turismo religioso. Intanto, in città, resta la preoccupazione per l’annuncio della Circoscrizione centrale dei salesiani della chiusura a fine agosto dell’oratorio di Cristo Re che per 40 anni ha cresciuto intere generazioni, rappresentando un’alternativa alla strada. (f.p.)
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