Casini chiama in campo Di Girolamo

10 Ottobre 2018

Arriva una doccia fredda per il tribunale di Sulmona dopo la retromarcia del governo giallo-verde sulle sedi minori. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, è infatti intervenuto dichiarando l’...

Arriva una doccia fredda per il tribunale di Sulmona dopo la retromarcia del governo giallo-verde sulle sedi minori. Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, è infatti intervenuto dichiarando l’impossibilità di salvare i tribunali già condannati alla chiusura. Dichiarazioni fatte nel corso del congresso nazionale forense a Catania. Così Annamaria Casini, preoccupata dalla piega che potrebbe prendere la storia, non ha perso tempo sollecitando la senatrice sulmonese del Movimento 5 stelle, Gabriella Di Girolamo, a pronunciarsi sulla questione sollevata dalle dichiarazioni del ministro pentastellato. «Il tutto considerato che in campagna elettorale», afferma il sindaco Casini, «Di Girolamo e lo stesso ministro avevano fatto della salvaguardia del Tribunale di Sulmona un cavallo di battaglia. Il contratto di governo prevedeva la rivisitazione della geografia giudiziaria e la modifica della riforma del 2012 che ha accentrato sedi e funzioni con l’obiettivo di riportare Tribunali, Procure e uffici del Giudice di Pace vicino ai cittadini e alle imprese. Sono anni che stiamo lottando per la salvaguardia del Tribunale di Sulmona, dimostrandone l’efficienza e denunciando soprattutto il grave danno che una chiusura causerebbe a tutto il nostro vasto territorio montano. E la senatrice Di Girolamo», conclude Casini, «deve immediatamente intervenire per far chiarezza sulla salvaguardia del nostro tribunale». (c.l.)