Casini e Biondi: «Un episodio preoccupante»
SULMONA. «Tutta la mia vicinanza e solidarietà a Claudio Lattanzio, sia da un punto di vista umano che istituzionale, per il grave episodio che l’ha visto suo malgrado protagonista». Così il sindaco...
SULMONA. «Tutta la mia vicinanza e solidarietà a Claudio Lattanzio, sia da un punto di vista umano che istituzionale, per il grave episodio che l’ha visto suo malgrado protagonista». Così il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, alla luce di quanto accaduto: «Mi auguro che gli inquirenti facciano al più presto chiarezza sull’incendio che ha mandato a fuoco l’auto del giornalista sulmonese la cui professionalità e serietà è nota a tutti. Se fosse confermata l’ipotesi della natura dolosa del rogo, sarebbe un fatto molto grave e contemporaneamente preoccupante. Andrebbe a ledere la libertà dell’informazione e a ferire una città come Sulmona, dove episodi criminali da condannare non appartengono alla nostra comunità, pacifica e tranquilla». Anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha fatto sentire la propria vicinanza: «Se fosse confermata l’origine dolosa dell’incendio che ha colpito l’automobile del giornalista sulmonese Claudio Lattanzio, come riportato dai media, si tratterebbe di un fatto grave e preoccupante. Conosco bene, anche per aver svolto in passato lavoro giornalistico, l’importanza dell’informazione. A essa è affidata il delicatissimo compito di far conoscere al cittadino ciò che accade quotidianamente nella nostra società. E Lattanzio è un professionista che da anni è impegnato in questo settore. Giungano a lui sentiti e sinceri sentimenti di solidarietà e vicinanza».

