Casini: «Risolvere la vertenza della clinica San Raffaele»
SULMONA. Fumata nera sulla vertenza aperta sulla clinica San Raffaele di Sulmona. L’incontro tenuto ieri mattina nel Comune di Sulmona, convocato dal sindaco Annamaria Casini con Regione, sindacati e...
SULMONA. Fumata nera sulla vertenza aperta sulla clinica San Raffaele di Sulmona. L’incontro tenuto ieri mattina nel Comune di Sulmona, convocato dal sindaco Annamaria Casini con Regione, sindacati e proprietà, e aperto anche alla stampa, si è concluso con un nulla di fatto, tanto che i sindacati hanno confermato lo stato di agitazione di tutti i dipendenti. I dirigenti della San Raffaele reclamano dalla Regione la firma della convenzione per l’anno 2019 e il relativo adeguamento. In seguito all’immobilismo della Regione, i vertici della San Raffaele hanno avviato le procedure per il licenziamento di 11 dipendenti, tutti addetti alla riabilitazione spinale. Licenziamenti che diverranno effettivi dal 24 dicembre prossimo. Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno chiesto la revoca della procedura proponendo in alternativa il ricorso agli ammortizzatori sociali. Ma l’azienda, rappresentata dal direttore Pierluigi Marinelli, non si è espressa, lasciando il campo aperto ad ogni soluzione. Presenti all’incontro anche i consiglieri regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta. «La vertenza va risolta urgentemente», afferma il sindaco Casini. (c.l.)
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