Casini: un centro Covid al San Raffaele

14 Novembre 2020

La proposta illustrata al comitato ristretto dei sindaci: una soluzione per far fronte all’emergenza

SULMONA. Un’ala della struttura San Raffaele da mettere a disposizione per pazienti Covid che escono dalla fase acuta dell’infezione, per la successiva riabilitazione. Non un vero e proprio ospedale Covid ma un reparto che accompagni i contagiati verso la definitiva guarigione. La richiesta è stata presentata alla Regione dai responsabili della clinica privata San Raffaele ( ma anche da altre strutture private) ed è stata resa nota dal sindaco di Sulmona Annamaria Casini nel corso dell’incontro del comitato ristretto dei sindaci del Centro Abruzzo sull’emergenza sanitaria, avvenuto nella serata di giovedì in modalità telematica. «Sarebbe una soluzione ottima per attenuare la pressione oggi esistente sui centri Covid attuali e garantire a questo territorio un’assistenza tempestiva evitando le degenze improprie oggi in pronto soccorso», afferma il sindaco Casini. A tal proposito i sindaci hanno chiesto un incontro urgente ai dirigenti Asl. «È importante che i sindaci abbiano risposto numerosi al mio invito, consapevoli che questa battaglia si possa vincere solo attraverso l’unione di tutto il territorio», sottolinea Casini. «Abbiamo preso atto che la situazione è ormai di gravissima difficoltà, regna una grande confusione, una sanità frammentata dove manca una vera regia e forse anche una percezione reale della condizione delle nostre aree. I sindaci, in quanto autorità sanitarie locali, non sono messi in condizione di svolgere fino in fondo le loro funzioni, a cominciare dalla scarsa e intempestiva disponibilità dei dati epidemiologici e dalla mancanza di informazioni necessarie per la gestione dei servizi, fino ad arrivare ai gravi episodi cui sono stati protagonisti di recente pazienti accertati Covid. Vista la situazione ormai così grave, è urgentissimo rafforzare il personale del pronto soccorso ed è sempre più opportuno individuare subito un centro Covid di tipo medico». (c.l.)
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