Casini: vogliamo tutelare i lavoratori
Precari e coop, per il primo cittadino «è necessario salvare la continuità dei servizi»
SULMONA. «È nostro interesse salvare la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori».
È quanto ribadisce il sindaco di Sulmona Annamaria Casini in merito alla vicenda dei lavoratori in forza alla cooperativa Satic, tenendo a specificare che gli uffici sono aperti e i servizi operativi e che proseguono, al momento, nel quotidiano funzionamento a palazzo di città.
«Voglio precisare», dice il sindaco, «che gli uffici non sono chiusi e i servizi non sono interrotti, sebbene al momento non viaggino in maniera spedita come vorremmo. Oggi sono garantiti dal personale interno, come nel caso della guardiania e dell’ufficio sisma, aperto e operativo con personale tecnico dell’ente. Questo perché l’acquisizione di nuovi servizi ha la funzione di potenziamento e/o ottimizzazione degli stessi finalizzato a una maggiore efficienza. Abbiamo dato esplicito indirizzo di applicare, dove possibile, la clausola sociale proprio con lo scopo di salvare la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori, che vuol dire poter garantire un reimpiego della stessa forza lavoro qualora le gare fossero vinte da altre imprese. Così come non è un caso aver scelto ancora come interlocutore privilegiato le cooperative di tipo B per inserimento lavorativo. Tipologia già utilizzata negli scorsi anni per acquisire alcuni servizi in particolare. Ma vorrei uscire da ogni equivoco: l’amministrazione non assume ne’ licenzia lavoratori, ma affida servizi ad imprese».
A oggi, alla scadenza dei contratti, puntando alla riorganizzazione dell’ente e del personale, è necessario tenere conto di nuove esigenze, delle nuove procedure e delle nuove normative scattate già da marzo 2016, che hanno modificato la disciplina degli appalti. «Pertanto bisogna procedere a nuovi affidamenti in base alle nuove regole vigenti», continua il sindaco Casini, «la Giunta ha già definito tutti gli atti di indirizzo. Si sta procedendo nella definizione dei nuovi capitolati, per bandire, poi, le gare e procedere agli affidamenti. Ogni servizio ha le sue caratteristiche e in relazione alle regole del codice degli appalti l’amministrazione sta procedendo alle nuove gare affinché in breve tempo si possano concludere».
«Se per alcuni è stato possibile fare attività in proroga», aggiunge il primo cittadino di Sulmona, «in quanto consentito dal tipo di contratto in scadenza, per altri bisognerà procedere ex novo e attendere la chiusura delle procedure. «Una cosa è comunque certa», conclude, «tutti abbiamo l’esigenza che le procedure si definiscano nel minor tempo possibile».
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