«Caso balconi, Comune in udienza»

22 Settembre 2018

Il consigliere De Santis (Idv) chiede al sindaco di presenziare in aula

L’AQUILA. «Lo scandalo del crollo dei balconi del Progetto Case non avrà responsabili. La comunità aquilana ha diritto di conoscere alla verità». Lo afferma il consigliere comunale Idv, Lelio De Santis. «Dopo 5 anni dal crollo dei balconi nel complesso del Progetto Case di Cese di Preturo e dopo quasi 10 anni dalla costruzione degli alloggi post-sisma», dice in relazione all’articolo pubblicato ieri dal Centro, «al costo di un miliardo e spesso con l’utilizzo di materiali di scarsa qualità, apprendo che l’udienza preliminare a carico dei 29 indagati è fissata al tribunale di Piacenza il 7 novembre. Si tratta di impresa, tecnici, progettisti, collaudatori che devono rispondere di gravi reati, come truffa, bancarotta, frode nelle pubbliche forniture, all’udienza fissata a Piacenza, dove l’anno scorso gli atti furono trasferiti per competenza, vista l’origine della ditta inquisita. Potremo avere la verità sulla vicenda. Temo che tutto finirà nelle maglie dei tempi lunghissimi della giustizia italiana e, quindi, che la prescrizione coprirà ogni responsabilità. Penso invece che gli aquilani vogliano sapere la verità e sapere se ci sono e chi siano i responsabili. Se qualcuno ha approfittato del dramma del terremoto deve rispondere alla giustizia e, soprattutto, alla popolazione ferita, che non può accettare che tutto finisca nel dimenticatoio, quando ci sono di mezzo 309 vittime incolpevoli. Proporrò, pertanto, al sindaco, con un atto formale, di presenziare all’udienza preliminare per testimoniare la volontà della comunità aquilana di conoscere la verità su fatti gravi, che hanno un risvolto giudiziario, ma anche simbolico e solidaristico».
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