Caso Coluzzi, scontro Leone-sindacati

L’AQUILA. «La nota diffusa dalle rappresentanze sindacali, in merito all’incontro sulla contrattazione decentrata, contrasta con quanto avvenuto nelle due sedute di delegazione trattante del 29...
L’AQUILA. «La nota diffusa dalle rappresentanze sindacali, in merito all’incontro sulla contrattazione decentrata, contrasta con quanto avvenuto nelle due sedute di delegazione trattante del 29 ottobre e del 5 novembre scorsi».
La critica è dell’assessore al Personale del Comune dell’Aquila Betty Leone, dopo il no delle sigle sindacali a trattare con l’invisa dirigente Ilda Coluzzi, perché non ha firmato le proroghe dei 56 precari e per questo non voluta anche in altre concertazioni.
«Invero, nella prima seduta le rappresentanze sindacali presenti (8 componenti)», fa notare l’assessore, «dopo aver letto una dichiarazione, a firma delle stesse Rsu e organizzazioni sindacali territoriali, in cui si affermava, testualmente, che “in ragione delle precedenti esperienze e così come già esposto anche nella Commissione Garanzia e Controllo, nel rapporto con l’avvocato Coluzzi non sussistono le necessarie condizioni di serenità utili a una proficua contrattazione, nonché al mantenimento di corrette relazioni sindacali”, hanno lasciato la seduta sottraendosi quindi alla trattativa».
«Prima della successiva riunione del 5 novembre», ha aggiunto, «il coordinatore Rsu ha fatto pervenire una nota via lettera con la quale ha ribadito quanto già espresso nella nota della precedente riunione del 29 ottobre e infatti alla riunione del 5 novembre nessun componente delle Rsu e delle organizzazioni territoriali si è presentato».
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