Caso Di Nicola, il Covid ritarda l’autopsia

16 Marzo 2021

SAN BENEDETTO DEI MARSI. L’attesa per l’esito del tampone Covid fa slittare l’autopsia sul corpo di Manuel Di Nicola, il 33enne di San Benedetto dei Marsi ritrovato senza vita in una canale del...

SAN BENEDETTO DEI MARSI. L’attesa per l’esito del tampone Covid fa slittare l’autopsia sul corpo di Manuel Di Nicola, il 33enne di San Benedetto dei Marsi ritrovato senza vita in una canale del Fucino a sei giorni dalla scomparsa.
Dopo aver eseguito il tampone sul cadavere, ieri il medico legale incaricato dalla procura ha comunque effettuato una ricognizione più accurata sul corpo dell’autotrasportatore. L’esame esterno non ha evidenziato segni di violenza, facendo propendere per la conferma della prima ipotesi degli investigatori, ovvero l’incidente con tragico epilogo. Tuttavia l’autopsia dovrà chiarire l’esatta causa della morte. Determinante anche l’esito dell’esame tossicologico per accertare le condizioni psicofisiche della vittima. Se il tampone dovesse dare esito negativo con ogni probabilità si procederà all’esame tra oggi e domani nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. In caso contrario, l’autopsia potrebbe slittare di qualche giorno per essere eseguita in una struttura sanitaria attrezzata con l’adozione di tutti i protocolli del caso. Sulla morte del giovane padre di San Benedetto la Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo conto ignoti. Titolare dell’inchiesta è il pm Maurizio Maria Cerrato che coordina le indagini dei carabinieri della Compagnia di Avezzano. Intanto il reparto operativo e radiomobile, agli ordini del tenente Bruno Tarantini, sta visionando i tabulati telefonici in cerca di un eventuale appuntamento in grado di spiegare il motivo per il quale Di Nicola abbia raggiunto in auto località Vitellino, in aperta campagna tra San Benedetto e Cerchio, e sia stato ritrovato senza vita in un canale a circa 800 metri dal punto in cui era la Fiat di proprietà del suocero su cui si era allontanato domenica 7 febbraio verso le 20.30 senza portare con sé il cellulare. Il giorno della scomparsa l’uomo aveva pranzato dai suoceri per festeggiare il battesimo del figlio di 9 mesi. Prima di uscire avrebbe detto alla moglie, Marianna Santilli, che andava a fare una doccia e non trovando le chiavi della sua vettura ha preso quella del suocero. La Punto è rimasta impantanata nel fango, l’ipotesi è che la vittima proseguendo a piedi nel buio sia scivolata nel canale annegando. (f.d.m.)
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