Caso-sanità discusso consiglio Il sindaco fa marcia indietro

28 Febbraio 2017

TAGLIACOZZO. Sulla vicenda dell’argomento proposto dalla minoranza e non inserito nell’ordine del giorno del consiglio del 3 febbraio stavolta viene posta davvero la parola fine. E a porla è stato...

TAGLIACOZZO. Sulla vicenda dell’argomento proposto dalla minoranza e non inserito nell’ordine del giorno del consiglio del 3 febbraio stavolta viene posta davvero la parola fine. E a porla è stato il prefetto. Il presidente del consiglio Anna Mastroddi e il sindaco Vincenzo Giovagnorio, andati ieri mattina in prefettura all’Aquila, devono essersi resi conto che la battaglia ormai era persa.

Così l’ordine del giorno del consiglio comunale convocato sabato scorso per domani alle 9,30 è stato integrato ieri con l’argomento a suo tempo escluso, riguardante la chiusura dell’ex pronto soccorso dell’ospedale. La convocazione del consiglio, infatti, non teneva conto delle direttive impartite il giorno prima dal prefetto, secondo le quali l’argomento in questione andava inserito all’ordine del giorno del prossimo consiglio.

«In caso di inosservanza», avvertiva il prefetto, «questo ufficio provvederà d’urgenza, previa diffida».

Non avere ottemperato, convocando il consiglio, a tali direttive esponeva gli amministratori comunali a una grossa responsabilità. Così alla fine si è deciso di integrare l’ordine del giorno. (n.m.)

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