Castel del Monte Mostra sugli zampognari
L'AQUILA. A Castel del Monte, nel paese che fu una delle principali capitali della transumanza, sarà possibile visitare da sabato al 10 agosto (ingresso gratuito dalle 9 alle 18) la mostra...
L'AQUILA. A Castel del Monte, nel paese che fu una delle principali capitali della transumanza, sarà possibile visitare da sabato al 10 agosto (ingresso gratuito dalle 9 alle 18) la mostra “Zampognari mito dell’Abruzzo pastorale”, allestita al piano terra dell’edificio scolastico, in viale della Vittoria.
La mostra intende recuperare la storia secolare di questi singolari musicisti e ricostruire l’immenso patrimonio culturale che lasciarono in eredità soprattutto artisti, letterati e musicisti stranieri che visitarono l’Italia durante il Grand Tour, i quali furono frequentemente ispirati da queste espressioni poetiche e musicali del mondo pastorale abruzzese. Un fenomeno ancora vivo in Europa come dimostrano recenti mostre sull’Italia del Grand Tour allestite in Francia e Germania, nelle quali, non è mancato il tema degli zampognari o meglio dei pifferari, come venivano chiamati dai viaggiatori stranieri in Italia. Oltre a numerosi pannelli, realizzati graficamente dalla Mediacom di Pescara, saranno esposti documenti originali, partiture musicali, illustrazioni e libri di viaggiatori stranieri, tra cui il prezioso saggio Through the Apennines and the lands of the Abruzzi della pittrice e antropologa inglese Estella Canziani, che soggiornò a Castel del Monte oltre un secolo fa, ritraendo paesaggi e raccogliendo testimonianze di credenze e tradizioni locali e quello del viaggiatore e fotografo tedesco Ernst Furrer, che viaggiò in questa parte d’Abruzzo negli anni Venti. Alcuni pannelli saranno esposti anche all’interno del Museo della Pastorizia.
La mostra è stata progettata da Antonio Bini.

