Castel del Monte, successo per le iniziative di Natale

14 Gennaio 2022

CASTEL DEL MONTE. Mario Basile (ex sindaco di Castel del Monte) è stato nominato presidente dell’Associazione culturale CastruMontis. Vicepresidente è Alessandra Vespa, segretaria-tesoriera Federica...

CASTEL DEL MONTE. Mario Basile (ex sindaco di Castel del Monte) è stato nominato presidente dell’Associazione culturale CastruMontis. Vicepresidente è Alessandra Vespa, segretaria-tesoriera Federica Favro.
«L’associazione Culturale CastruMontis di Castel del Monte», si legge in una nota, «ha rilanciato la propria attività con un programma di iniziative che si è svolto nel periodo natalizio. Tra queste la pubblicazione del calendario 2022 dedicato alle antiche attività commerciali del paese con le foto dei loro protagonisti e la realizzazione di gadget con vari scorci del borgo medioevale con gli scatti di Mariano Scalzini. Uno spettacolo di burattini dedicato a Pinocchio si è tenuto, nel rispetto delle norme sanitarie e alla presenza di bambini e loro genitori, nel teatro comunale intitolato dal 1985 al pastore-poeta e artista dell’intaglio su legno Francesco Giuliani. Una mostra di presepi si è poi tenuta dal 25 dicembre al 9 gennaio nella chiesetta di San Rocco. La cappella venne realizzata successivamente alla peste nel Regno di Napoli del 1656-1657 all’interno di un avamposto militare di difesa posto a guardia di una delle quattro porte del borgo antico e dedicata, per l’appunto, al santo francese, nativo di Montpellier, perché difendesse il paese dalla peste. I presepi in esposizione sono stati in parte realizzati dai bambini delle scuole sotto la direzione di Rino Martire, maestro presepaio, che, a sua volta, con grande maestria e competenza, ha realizzato due presepi, uno palestinese e un altro con la riproduzione del Rione Ricetto, primo nucleo abitativo nel Mille di Castel del Monte, e popolato di statuette in terracotta realizzate da maestri artigiani di Pacentro su commissione che riproducono personaggi e attività del paese: dal sarto, al calzolaio, dalla banditrice al minatore (a ricordare l’emigrazione dal paese verso il Belgio e la Francia), dalle donne del vicinato che filano la lana e fanno la calza al suonatore di organetto e poi i pastori del paese tra cui Francesco Giuliani rappresentato mentre al tavolino scrive i suoi famosi quaderni tramandando storie e superstizioni del paese e narrando in ottave le vicende di donne e la dura vita dei pastori e il percorso tratturale in terra di Puglia. La mostra, inaugurata il giorno di Natale e chiusa il 9 gennaio, è stata ammirata da ben oltre i 400 visitatori. L’associazione culturale CastruMontis ringrazia il Comune di Castel del Monte per il patrocinio, il parroco don Germain Sosa, Rino Martire ed Emmanuele Staiano che hanno curato l’allestimento dell’esposizione e tutti coloro che hanno dato il proprio contributo volontario per la realizzazione del programma culturale».(g.p.)