Castel di Sangro, 400 kit per i test rapidi
A Scanno fine della quarantena per 10 persone. E a Pescasseroli c’è un secondo caso di contagio
CASTEL DI SANGRO. Negativi i test eseguiti a cinque cittadini dopo i casi di positività al coronavirus accertati nei giorni scorsi a Castel di Sangro, dove il Comune ha provveduto ad acquistare 400 kit per l’esame rapido al Covid-19 e 10 pulsimetri per misurare la frequenza delle pulsazioni e la saturazione di ossigeno tramite il dito del paziente.
«I test consentono di avere un risultato non certo, ma altamente probabile, sull’eventuale positività del paziente», spiega il sindaco Angelo Caruso, «e potranno risultare molto utili nella gestione dell’emergenza. Si precisa che i test rapidi non sostituiscono quelli ufficiali fatti al laboratorio dagli organismi ufficiali ma sono sicuramente un primo importante strumento per monitorare lo stato attuale della popolazione, specie delle persone potenzialmente contagiate a cui non viene praticato il tampone, come ad esempio i casi di quarantena per contatto con casi Covid che non presentano sintomatologie».
Buone notizie anche a Scanno, dove si registra infatti la fine della quarantena per dieci persone, mentre a Pescasseroli è stato riscontrato un altro caso di positività al Covid-19, il secondo in pochi giorni. Si tratta di un 50enne commercialista, recentemente tornato da Roma, che è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Avezzano, dove i sanitari hanno accertato il contagio. Per assicurare in tutto il territorio di Pescasseroli lo svolgimento dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione il sindaco Luigi La Cesa ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) e inviato un messaggio su Facebook ai cittadini. «Assieme alla Asl abbiamo attivato la macchina burocratica per il rispetto del protocollo imposto in caso di contagio al coronavirus», commenta La Cesa, «ma alla popolazione voglio ricordare di continuare a seguire le disposizioni emanate nei giorni scorsi per il contenimento dell'epidemia e di contattare il Centro operativo in caso di emergenza sanitaria o semplicemente per la richiesta dei servizi di assistenza a domicilio». Dieci le persone residenti a Pescasseroli poste in sorveglianza attiva dall’Asl, poiché venute in contatto con il primo contagiato del paese, un pensionato di 65 anni. Nessun contagio a Scanno, dove sono state revocate dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni le dieci ordinanze di quarantena obbligatoria per le persone entrate in contatto con un turista napoletano risultato positivo al Covid-19. Le dieci persone non hanno presentato sintomi particolari durante l’isolamento domiciliare e le condizioni di salute sono attualmente buone e stabili. «Il paese sta rispondendo bene alle misure di restrizione», spiega Mastrogiovanni, «e speriamo di non registrare nessuna notizia negativa neppure nelle prossime settimane».
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