Castel di Sangro: calciano un petardo, feriti un uomo e una donna

2 Gennaio 2026

Un 50enne ha riportato escoriazioni a una caviglia, una 60enne è stata colpita a un occhio. A Sulmona, invece, un giovane è finito in pronto soccorso in coma etilico 

SULMONA. Due feriti con i botti, due principi d’incendio e un giovanissimo in coma etilico. È questo il bilancio del capodanno in Centro Abruzzo dove, sebbene non si siano registrate grosse criticità, non sono mancati fuori programma. La notte più lunga dell’anno è stata particolarmente movimentata a Castel di Sangro dove due turisti napoletani di 50 e 60 anni, un uomo e una donna, sono rimasti feriti durante l’esplosione dei botti di capodanno. Entrambi stavano festeggiando con le rispettive comitive quando avrebbero preso a calci un petardo di libera vendita, innescando inaspettatamente la deflagrazione. Entrambi sono stati quindi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro.

Il 50enne ha riportato un’escoriazione alla caviglia mentre la donna è rimasta ferita all’occhio sinistro e nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a consulenze specifiche per verificare eventuali conseguenze in ordine all’abbassamento o alla perdita della vista. Entrambi, dopo le prime cure, hanno firmato le dimissioni dall’ospedale e sono rientrati a Napoli. Quella che doveva essere una vacanza all’insegna del relax, stava per trasformarsi in tragedia. I referti sono stati trasmessi ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro chiamati a ricostruire la vicenda e accertare eventuali responsabilità. Sempre in Alto Sangro due principi d’incendio si sono innescati a causa dei botti.

I fronti sono stati gestiti dai vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza le zone di campagna dove erano comparse le fiamme. Gli incendi in particolare sono avvenuti nel capoluogo sangrino, preso d’assalto per l’ultimo dell’anno e nel piccolo centro di Pescocostanzo. Scenario diverso, ma non meno problematico, a Sulmona, dove l’ordinanza che vietava l’esplosione di botti e petardi, firmata dal sindaco Luca Tirabassi, è stata in larga parte ignorata.

Nel centro storico numerosi cittadini hanno fatto esplodere fuochi d’artificio, arrivando persino a filmarsi e pubblicare video e storie sui social, in particolare su Instagram, nonostante i divieti in vigore. Nel corso della notte sono state diverse le segnalazioni giunte alle forze dell’ordine. In città la macchina dei controlli ha retto. Solo un giovanissimo di 18 anni, che aveva alzato il gomito, è finito in pronto soccorso. Lì ha passato la notte di Capodanno per essere entrato in coma etilico.

Tenuto sotto osservazione dai sanitari, è stato dimesso nella mattinata di ieri. Controlli straordinari del territorio si sono svolti anche a Campo di Giove, scelta da diversi turisti per la notte di San Silvestro. Gran pienone in montagna, decine e decine le persone identificate, nessuna irregolarità.

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