Castel di Sangro, Caruso: alle attività 100mila euro di aiuti
CASTEL DI SANGRO. «Quasi 100mila euro in bilancio destinati alle attività economiche di Castel di Sangro colpite dalla crisi per il Covid». Non si fa attendere la replica del sindaco Angelo Caruso...
CASTEL DI SANGRO. «Quasi 100mila euro in bilancio destinati alle attività economiche di Castel di Sangro colpite dalla crisi per il Covid». Non si fa attendere la replica del sindaco Angelo Caruso alle accuse del capogruppo di opposizione Daniele Marinelli, secondo cui da parte degli amministratori locali non c'è stata attenzione nei confronti degli operatori economici.
«La critica avanzata dal gruppo di minoranza consiliare Progetto Comune», risponde Caruso, «si rivela priva di ogni fondamento e, come al solito, sprovvista di proposte, com’è risultato dalla mancata presentazione di emendamenti in sede di approvazione del bilancio preventivo in consiglio comunale. Un film già visto per cinque anni, che questa volta tenta di strumentalizzare la crisi del comparto produttivo, parafrasando anatemi dell’ex assessore regionale Silvio Paolucci sul ritiro del Napoli Calcio, continuando in tal modo a denigrare la più brillante delle iniziative promozionali messe in campo dalla Regione e dal Comune». ll consiglio comunale, nello scorso mese di gennaio, ha approvato il nuovo piano finanziario della Tari, aumentando la tassa sui rifiuti ma annunciando sostegni alle attività economiche. «Il punto è che il gruppo di minoranza mente sapendo di mentire», aggiunge il sindaco, «forse perché non conosce le regole di contabilità, allorché gli è stato già annunciato che all’esito dell’accertamento dei residui attivi si sarebbero svincolate le risorse stanziate che abbiamo già deciso di impiegare a sostegno del comparto produttivo, avendo in atto la definizione del bando per l’assegnazione dei contributo per la cifra di quasi 100mila euro già prevista in bilancio. Inoltre Marinelli continua a screditare l’immagine di Castel di Sangro sostenendo che la città avrebbe una tassazione altissima, quando invece risulta essere classificata tra le più basse della regione, avendo un’imposizione pro capite pari a 540 euro. Comunque per rassicurare i nostri commercianti, confermo che gli atti per la concessione del contributo sono pressoché pronti, tanto che la prossima settimana si procederà alla pubblicazione bando».
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