Castel di Sangro dice l’ultimo sì: il campo da golf entro un anno

25 Novembre 2022

Il Comune discute le variazioni al Piano delle opere pubbliche e al bilancio per avviare gli interventi Il primo stralcio vedrà la luce nel 2023: nel programma di ampliamento ci sarà un ponte sul fiume

CASTEL DI SANGRO. Tempo un anno e le prime cinque buche saranno pronte per gli appassionati di golf. Domani il consiglio comunale è chiamato ad approvare l’aggiornamento del Piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024, con la relativa variazione di bilancio per lo stesso triennio, che prevede appunto la realizzazione dell’impianto su una superficie di otto ettari di proprietà comunale in località Piana Santa Liberata. È il primo stralcio di un progetto più ampio, che in seguito, nelle intenzioni della giunta del sindaco Angelo Caruso, prevede l’espansione del campo su altri quattro ettari di terreno per altre quattro buche, e soprattutto la realizzazione di un ponte sul Sangro che unirà le due parti, ma che sarà comunque fruibile da parti di tutti e non solo dei giocatori.
L’impegno di spesa è di circa 700mila euro di finanziamenti statali e mezzo milione di fondi provenienti dalle casse comunali. Il progetto prevede la realizzazione di foresteria, stazione di partenza e campo prova, e strutture di servizio quali parcheggi e spogliatoi. E consente a Castel di Sangro di fare un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda l’offerta turistica: un campo nel quale, negli ultimi anni, i passi in avanti sono stati costanti.
«Offriremo qualcosa in più ai visitatori che già arrivano nell’Altro Sangro, e un motivo in più per convincere a venirci chi sta pensando di farlo», afferma il sindaco Caruso, «si tratta di un tipo di struttura che nella zona non esiste, e che quindi andrebbe a servire una parte molto vasta di Abruzzo e non solo. Consolidiamo il processo di crescita dell’economia turistica e creiamo un ulteriore fattore di attrattività. È un progetto che non si ferma a quello che contiamo di realizzare nel corso del prossimo anno», continua Caruso, «ma che andrà avanti con la fase successiva, che include, oltre ad altri quattro ettari di terreni da adibire a campo da golf, anche un nuovo ponte che unisce due sponde del Sangro in una zona di notevole pregio ambientale».
Si appresta così a vedere finalmente la luce un’idea lanciata alla fine del 2020, per la quale il Comune pensò di rivolgersi al bando “Sport e periferie 2020”. Un’idea che consolida l’offerta turistico-sportiva di Castel di Sangro, già legato all’attività sciistica dell’Alto Sangro e vetrina regionale, per quanto riguarda il calcio, grazie ai ritiri estivi del Napoli e all’utilizzo dello stadio Patini per le amichevoli delle selezioni azzurre.
L’area sulla quale sorgerà il campo di golf è di proprietà comunale: non sono quindi necessari investimenti per espropri o acquisizioni di terreni. La fase ulteriore di espansione del nascituro impianto di golf dovrebbe poi essere pianificata nel corso del prossimo anno.
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