Castel di Sangro dà l’addio all’infermiere

Celebrati i funerali di Bellini, gli amici ricordano con affetto la sua grande passione per la musica
CASTEL DI SANGRO. Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali Franco Bellini, infermiere di 54 anni, morto venerdì mattina molto probabilmente di infarto, a Castel di Sangro. Al rito funebre, celebrato dal parroco don Domenico Franceschelli alle 16 nella basilica di Santa Maria Assunta, hanno partecipato tanti cittadini che si sono simbolicamente stretti attorno ai familiari del 54enne. L’uomo, oltre all’anziana mamma Teresa, ha lasciato la moglie Loreta e i due figli, Antonella e Fernando. Al dolore per la scomparsa dell’operatore sanitario hanno partecipato anche i dirigenti e i colleghi di Bellini, dipendente della Asl. La morte è arrivata all’improvviso poco prima delle 10 di venerdì. L’uomo a quanto pare ha avuto un attacco cardiaco e a nulla sono valse le immediate richieste di aiuto e i tentativi di assistenza da parte dei colleghi. Sul posto sono subito giunti anche i sanitari del 118 a bordo di un'ambulanza, che dopo le prime cure hanno trasportato l'infermiere di corsa in ospedale. Ma per Bellini non c’è stato nulla da fare. Sconcerto e tristezza fra i tanti compagni di lavoro che conoscevano il 54enne, simpaticamente chiamato Frenatore, grande appassionato di musica. Oltre 30 anni fa, proprio a Castel di Sangro, fu il fondatore del gruppo musicale “Il Centro”. Tra i componenti della band, oltre a Fabrizio Amicangioli e Dario Petrarca, quest’ultimo scomparso 5 anni fa, anche l’attuale sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. (m.lav.)

