Castello, accordo con il ministero per valorizzare lo spazio museale

13 Agosto 2021

Ministero della Cultura e Comune sottoscrivono il protocollo: l’ente potrà usare la struttura per eventi In cambio garantirà la manutenzione del verde nel parco e farà promozione tramite l’ufficio turistico

CELANO. C’è il patto per la valorizzazione del Castello Piccolomini. Lo hanno siglato il Comune di Celano e il ministero della Cultura con la sottoscrizione del protocollo d’intesa destinato allo sviluppo dell’area museale. Si tratta, stando ai dati del settore, del sito culturali più visitato d’Abruzzo, con la collezione Torlonia e museo d'arte sacra della Marsica.
L’INTESA. Grazie all’accordo appena raggiunto, dunque, l’imponente struttura potrà essere utilizzata dall’ente per eventi, iniziative, esposizioni e concerti. Questo è stato riportato nero su bianco nel protocollo siglato dall’amministrazione cittadina con la direzione regionale dei musei rappresentata da Mariastella Margozzi. Il castello, dunque, aprirà le proprie porte alle manifestazioni organizzate dal Comune. Le iniziative potranno tenersi, in particolare, nella corte esterna, nel cortile interno, nella sala conferenza e in altri spazi. L’amministrazione comunale dal canto suo, si impegnerà a sostenere lavori di manutenzione delle aree verdi del castello, a dare un contributo per eventuali opere di facchinaggio e per le mostre organizzate dal ministero della Cultura. L’ente inoltre metterà a disposizione anche l’ufficio turistico per la distribuzione del materiale inerente i servizi museali e le relative informazioni.
LE PROSPETTIVE. «Abbiamo raggiunto un accordo di straordinario rilievo», afferma l’assessore alla Cultura Antonella De Santis, «finalmente, dopo decenni, siamo riusciti a trovare una soluzione condivisa con la direzione dello spazio culturale più visitato d’Abruzzo, ma di cui la città non poteva trarne beneficio a pieno. Collaboreremo e lavoreremo fianco a fianco con la direttrice del castello Geltrude Di Matteo, consapevoli dell’enorme potenziale di Celano, che con la sua cultura, la tradizione e le numerose peculiarità storico-artistiche ha tantissimo da dire, diventando un riferimento non solo per l’Abruzzo, ma anche per l’Italia. Lo faremo per i celanesi e per i numerosi turisti che ogni anno visitano la nostra bella città». L’accordo è stato raggiunto grazie alla collaborazione proficua con Margozzi, storica dell’arte e già direttrice del polo museale della Puglia e dirigente della direzione musei statali di Roma, da sempre attenta allo sviluppo degli spazi museali.
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