Castello chiuso, turisti infuriati

11 Agosto 2017

Celano, manca il personale e il sindaco attacca la Soprintendenza: una figuraccia per tutta la città

CELANO. Manca il personale e il castello Piccolomini di Celano, il monumento più visitato d’Abruzzo, rimane chiuso al pubblico per tutta la mattinata. In pratica era presente un solo addetto, che certamente non poteva vigilare sulle mostre e nello stesso tempo rimanere all’ingresso. Un’amara sorpresa, quella che hanno trovato i molti turisti arrivati in città, famiglie e comitive, che il maniero trecentesco lo hanno potuto ammirare solo da fuori. Si tratta di un episodio gravissimo, che peraltro non è la prima volta che si verifica. Il castello di Celano ospita mostre importanti, da quella archeologica all’arte Sacra, rimaste off limits ai visitatori. Il sindaco Settimio Santilli si è detto sconcertato per l’ennesimo disservizio che si registra nella gestione del castello.
«Un fatto grave», ha tuonato Santilli, fortemente contrariato dall’accaduto, «mi farò sentire con la Soprintendenza, responsabile della gestione del maniero. Non è la prima volta che accade, è palese che chi dovrebbe garantire il normale funzionamento del monumento non riesce a farlo». Santilli non ci sta ed evidenzia che episodi del genere non debbano accadere mai, soprattutto nei periodi di massima affluenza di turisti e visitatori. È una figuraccia per tutta la città che si poteva evitare. «Il castello ormai sembra un corpo estraneo a Celano», aggiunge, «come amministrazione abbiamo dato tutta la nostra disponibilità per far sì che il maniero sia sempre in condizioni ottimali, ci occupiamo della manutenzione del verde ed ogni volta che veniamo interpellati per qualsiasi cosa siamo disponibili. Nonostante la nostra grande collaborazione la Soprintendenza che gestisce questo importante monumento continua a sbagliare, e questo il monumento più importante d’Abruzzo non lo merita. È ora che qualcuno si prenda una volta per tutte le proprie responsabilità, sbagliare è umano, ma perseverare è veramente diabolico».
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