Castelvecchio, rubano 106 bombole di gas: inseguiti e arrestati dai carabinieri

4 Giugno 2014

Nei guai tre nordafricani domiciliati ad Avezzano. Dopo il furto si sono dati alla fuga, ma sono stati fermati dai carabinieri, proprio mente cercavano di riprendere la strada per la Marsica

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Rubano 106 bombole del gas, fermati e arrestati dai carabinieri. A finire nei guai tre Nord Africani di stanza ad Avezzano, due dei quali, privi di permesso di soggiorno. I fatti si sono svolti intono alle 23. Il gruppo aveva da poco finito di caricare un furgone bianco svuotando un deposito di bombole esauste alla periferia di Secinaro, a pochi chilometri da Castelvecchio Subequo. Dopo il furto si sono dati alla fuga, ma sono stati fermati dai carabinieri, proprio mente cercavano di riprendere la strada per la Marsica. I militari li hanno arrestati in flagranza di reato e recuperato anche arnesi da scasso in possesso dei tre. Con molta probabilità, a mettere i carabinieri sulla buona strada, è stata la presenza del furgone bianco che potrebbe essere lo stesso osservato nei pressi di zone dove sono avvenuti altri furti, della Valle Subequana. Alla notizia del fermo dei tre, molti residenti provenienti anche dagli altri paesi della valle, si sono riuniti davanti la caserma di Castelvecchio per capire cosa stesse accadendo e vedere gli arrestati. Dopo un notte in caserma l’arresto è stato confermato dal pubblico ministero del tribunale di Sulmona. Indagini sono in corso per capire se i tre arrestati abbiano messo a segno altri furti nella zona.

Federico Cifani

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