Cavasinni lascia Ortopedia Il primario va in pensione

Ultimi giorni di lavoro per il medico che da martedì prossimo saluta l’Annunziata Il professionista richiamava pazienti da tutta Italia, anche numerosi atleti
SULMONA. Un reparto considerato la punta di diamante dell’ospedale di Sulmona, con pazienti provenienti da ogni parte d’Italia, da martedì prossimo resterà privo del suo storico primario, il dottor Lino Cavasinni. L’ortopedico considerato tra i più bravi del settore, andrà in pensione lasciando sicuramente un vuoto professionale di primo piano che sarà difficile colmare, almeno per l’immediato futuro.
L’Asl, infatti, non ha provveduto a individuare o a destinare nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Sulmona un sostituto che possa rilevare le competenze del primario Cavasinni. Da tempo sia i sindacati che il personale dell’ospedale, ma soprattutto gli utenti che in Cavasinni avevano un preciso punto di riferimento, hanno chiesto ai vertici dell’Asl di trovare una soluzione con un contratto o una convenzione che permettesse di allungare la presenza di Cavasinni in ospedale di un anno o due. In modo tale da garantire, nel frattempo, un avvicendamento meno traumatico con Cavasinni impegnato, in questo periodo ulteriore di servizio, a mettere a disposizione dei medici del reparto tutto il suo immenso e qualificato bagaglio professionale coinvolgendoli negli interventi chirurgici più complicati. Tutto questo in attesa della nomina del nuovo primario. Il reparto di ortopedia dell’ospedale dell’Annunziata è considerato tra i più efficienti dell’intera Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con una mobilità attiva tra le più elevate. Un reparto, quello di ortopedia, che oltre a ripagarsi le spese sostenute, porta un considerevole guadagno nelle casse dell’Asl della provincia dell’Aquila. I numerosi utenti del reparto ortopedico sono già in fibrillazione: negli ultimi tre mesi, proprio nella prospettiva di abbandonare la divisione di ortopedia, il primario Cavasinni ha incrementato ulteriormente gli interventi arrivando a operare a ciclo continuo per smaltire tutti gli interventi che erano in lista. Anche se questa super attività chirurgica non è bastata a soddisfare tutte le richieste arrivate da ogni parte d’Italia. Da ricordare che si sono affidati alle mani di Cavasinni numerosi calciatori di serie A e B, in primis i calciatori del Pescara.
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