Celano, 500 punti con l’Eco card e si sconta la bolletta

Debutta il sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti Tessera gratuita, 5mila utenti possono ritirarla in Comune
CELANO. Salvaguardare l’ambiente facendo risparmiare al contribuente. È la finalità dell’Eco card, la tessera che dà la possibilità di conferire i rifiuti separati e differenziati, principalmente ingombranti e pericolosi, nel centro di raccolta rifiuti differenziati in località San Marcello a Celano. Il sindaco Settimio Santilli, insieme alla presidente di Aciam, Lorenza Panei, a Laura Rosa del Cda Aciam, agli assessori comunali Eliana Morgante e Cinzia Contestabile, al responsabile della comunicazione Aciam, Germano Contestabile, e ad alcune associazioni, hanno dato il via al nuovo sistema di conferimento dei rifiuti. Alla giornata sono intervenute alcune scolaresche. Ma come funziona l’Eco card? Può essere richiesta all’Ufficio tributi del Comune di Celano dal lunedì al sabato (dalle 10 alle 13, o chiamando ai numeri 0863.7954214 e 366.8247498). La tessera è gratuita e può essere utilizzata dai circa 5mila utenti ogni qualvolta si conferiscono i rifiuti nel centro di raccolta, presentandola all’addetto, accompagnata da un documento di riconoscimento. Così l’utente accumula punti e quando raggiunge quota 500 avrà diritto a una ulteriore riduzione della tassa dei rifiuti del 10%, oltre a quella del 10% già applicata sia nell’anno 2016 che nel 2017 per i contribuenti in regola con i pagamenti. Nel corso della cerimonia è stato fatto un accenno alla vicenda legata all’indagine, condotta dai carabinieri del Noe di Pescara, sull’ex discarica di San Marcello, con tre indagati. L’assessore all’Istruzione, Eliana Morgante, ha ribadito l’importanza della presenza degli studenti, che devono crescere con sani principi di rispetto dell’ambiente e con una sensibilità diversa da quella attuale. «Un’iniziativa eccellente, che riporta ancora una volta al centro dell’azione amministrativa i cittadini», ha evidenziato la presidente di Aciam, Lorenza Panei, «non solo quali destinatari di servizi essenziali caratterizzati da altissimi standard qualitativi, ma anche come protagonisti attivi nella stessa. Gli sforzi congiunti di Comune, operatori e cittadini nella cura costante del territorio, sono certa, saranno fonte di sempre maggiori soddisfazioni, e premiare le pratiche virtuose con un diretto vantaggio economico per le famiglie significa investire sul futuro: una scelta lungimirante dell’amministrazione di Celano, cui va il nostro plauso».
«Ci auguriamo», ha detto Umberto Di Carlo, presidente di Tekneko, «che la stessa iniziativa del Comune di Celano faccia da apripista per altre realtà marsicane. Avere addirittura due centri di raccolta dei rifiuti differenziati, piuttosto che discariche, rappresenta il vero e più netto cambiamento nella gestione dei rifiuti rispetto al passato».
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