Celano abbandona la zona rossa: aprono negozi, bar e parrucchieri

Spostamenti consentiti fuori dal comune, dopo due settimane scade l’ordinanza della Regione Ma i contagi nella Marsica tornano a salire: ieri altri 22. Da lunedì tamponi nelle scuole ai maturandi
CELANO. Celano torna in zona gialla. Via libera dunque agli spostamenti dentro e fuori il territorio comunale e alla riapertura per bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, ma anche oreficerie e negozi di abbigliamento e calzature per adulti. Valgono le regole previste in tuttta Italia per le zone gialle. L’Unità di crisi della Regione Abruzzo ha fatto cadere le restrizioni. «In provincia dell’Aquila», ha fatto sapere il presidente Marco Marsilio, «come evidenziato anche dalla Asl a seguito del costante monitoraggio sul territorio, il comune di Celano esce dalle misure restrittive con la scadenza dell’ordinanza in essere e, di conseguenza, l’intero Abruzzo è in zona gialla». Celano era finita in zona rossa il 7 maggio scorso quando in un solo giorno aveva fatto registrare ben 22 contagiati. Un’escalation di positivi anche nei giorni successivi, frutto di un focolaio di Covid esploso tra i giovanissimi durante una partita di calcetto (fuori dal comune) e un paio di feste clandestine con i contagi che presto si erano propagati sia in famiglia che nelle scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado decimando studenti e insegnati.
Dopo una settimana di restrizioni, il 14 maggio la zona rossa era stata prorogata fino a ieri quando l’unità di crisi regionale ha deciso di far cadere le misure. Due settimane di restrizioni che nei giorni scorsi avevano spinto cittadini e commerciati a chiedere maggiori controlli (poi attivati da polizia locale, carabinieri e polizia di stato) e, in ultimo, sostegni economici al commissario straordinario.
Secondo i dati diramati dal Comune, al momento i positivi a Celano sono 118, mentre ha dato esito positivo un solo test rapido su 1.302 eseguiti in due giornate di prevenzione.
Ieri la Marsica ha fatto registrare 22 nuovi contagiati: 7 a Celano e Avezzano, 3 a Luco dei Marsi, 2 a Carsoli, 1 a Trasacco, Massa d’Albe e Collelongo. Il giorno prima erano stati 6. Numeri che fanno intuire uno “sblocco” nel meccanismo trasmissione dei referti per i tamponi molecolari della Asl che si era “inceppato” facendo prolungare le attese anche di una settimana e la quarantene ben oltre i canonici 24 giorni.
Intanto, ad Avezzano è in programma una seconda tornata di screening per i maturandi degli istituti superiori della città nell’ambito della campagna di prevenzione “Esami in sicurezza” rivolta agli studenti dell’ultimo anno alle prese con l’esame di maturità. Lo scopo è intercettare i positivi, soprattutto asintomatici, per cercare di limitare i disagi di eventuali quarantene che possano complicare lo svolgimento dell’esame di Stato.
I prossimi appuntamenti per la seconda la seconda sessione di test rapidi gratuiti su base volontaria sono in programma dal 24 al 28 maggio. Lunedì 24 si parte con l’istituto Galileo Galilei e le quinte classi del Liceo Croce, qui ospitate. Il giorno successivo sarà la volta dei Liceo artistico Bellisario e del Classico Torlonia, mentre mercoledì 26 tocca al Serpieri e al Croce (sede centrale). Giovedì 27 test rapidi per gli iscritti del Majorana e il giorno dopo per gli studenti dello Scientifico.
I tamponi saranno eseguiti dalle 8,30 alle 13 nelle palestre o aule magna dei rispettivi istituti. (f.d.m.)
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