Celano, accesa la lampada votiva

9 Ottobre 2023

Cerimonia per il Beato Tommaso e San Francesco. Ricordato il primo presepe

CELANO. Il Tau per ricordare il primo presepe di San Francesco. Il simbolo è stato presentato durante il rito dell’accensione della lampada votiva a Celano. Presenti alla giornata dedicata al Beato Tommaso e a San Francesco il sindaco di Celano Settimio Santilli, Emiliano Fabi, sindaco di Greccio, Valter Stoppini, vicesindaco di Assisi, Vincenzo Giovagnorio, primo cittadino di Tagliacozzo, Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie e Pietro Salutari vicesindaco di Castelvecchio Subequo che hanno sposato il progetto ideato per celebrare gli ottocento anni dalla prima natività francescana e il percorso storico, culturale e religioso, che si concluderà nel 2026, ricorrenza degli 800 anni della morte di San Francesco. La scelta del Tau, rivisitato da Cesare Paris, è dettata dal fatto che in questo sono stati racchiusi tutti gli elementi che meglio rappresentano il primo presepe del poverello d’Assisi, con in evidenza lo stemma dei conti Berardi di Celano e Giovanni Velita. Dopo la presentazione del logo e dell’iniziativa, nell’adiacente chiesa di San Francesco si è ripetuto il rito del dono dell’olio santo che per dodici mesi alimenterà la lampada votiva accesa in onore del Beato Tommaso, primo agiografo del Santo di Assisi. Nel corso della messa solenne, concelebrata da padre Rocco Ruccolo, padre Giulio Cesareo e don Gabriele Guerra, si è rinnovata, infatti, la tradizionale cerimonia dell’accensione della lampada votiva. Un rituale che di fatto segna l’inizio di un tragitto che avrebbe dovuto concludersi a Betlemme (il percorso era stato costruito prima dell’attacco a Israele e dell’orrore scatenato da Hamas). Al termine della celebrazione si è tenuto il concerto con il Trio Doppler.
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