Celano, aggredito ex consigliere provinciale

Marcanio colpito con un pugno e un calcio davanti a un bar. Carabinieri informati dell’accaduto
CELANO. Un pugno e un calcio sferrati da dietro, all’improvviso. L’aggressione ai danni dell’avvocato Benito Marcanio di Celano si è consumata l’altro giorno fuori da un bar della città, nei pressi di Santa Maria Valleverde. Erano da poco passate le 19 quando la vittima, stando al suo racconto, è stata colpita con un calcio e un pugno da un uomo. Marcanio si è voltato di colpo riconoscendo il suo aggressore, ma quando ha intimato di chiamare i carabinieri quest’ultimo è fuggito a gambe levate. Il tutto si sarebbe consumato sotto gli occhi increduli di numerosi cittadini che stavano salutando la prima giornata di zona gialla dopo settimane di restrizioni. Dell’accaduto l’ex consigliere provinciale, ex presidente del Celano calcio ed ex direttore generale della Ferrovia Adriatico Sangritana di Lanciano ha subito informato i carabinieri della locale stazione, ma è ancora indeciso se sporgerà una denuncia. La notizia di quanto accaduto, vista la notorietà di Marcanio, ha ben presto fatto il giro della città. «Sono stato aggredito all’improvviso con un calcio e un pugno senza un motivo oggettivo da una persona da me conosciuta», racconta Marcanio, «forse in preda a un raptus. Naturalmente non ho reagito evitando che la situazione potesse degenerare e quando ho detto che avrei chiamato i carabinieri è fuggito. Ho avvisato il maresciallo della stazione di Celano», prosegue l’ex presidente del Celano calcio, «ma non ho ancora sporto una denuncia formale e non so nemmeno se lo farò. Ho ricevuto anche una telefonata di scuse. Sinceramente ci sto pensando se denunciare o meno. Comunque, nella rara ipotesi che dovessi querelare non lo farei assolutamente per chiedere un risarcimento danni». Subito dopo l’aggressione subita l’ex consigliere provinciale ha raggiunto il pronto soccorso per farsi medicare. «Sono stato al pronto soccorso, ma nulla di serio», ha commentato Marcanio in riferimento all’entità della prognosi. (f.d.m.)

