Celano avrà una nuova scuola con 20 aule, biblioteca e palestra

Il progetto prevede anche la realizzazione di una piazza come spazio aggregativo per il quartiere Il sindaco Santilli: in caso di emergenza l’edificio potrà essere utilizzato anche dalla Protezione civile
CELANo. Venti aule, 15 da destinare alla scuola media e 5 per ospitare potenzialmente l’Ite di Celano o qualsiasi altra realtà scolastica, con ingressi separati e disgiunti. Un edificio scolastico che potrà ospitare circa 500 studenti.
Sono i numeri del progetto della nuova scuola “Beato Tommaso”, che verrà realizzata nella zona di via La Torre a Celano. Un progetto che tiene conto non solo dell’immobile in sé, ma anche dell’area circostante, considerato che è prevista anche la realizzazione di una nuova piazza, posta davanti alla facciata principale dell’edificio, con l’obiettivo di creare uno spazio aggregativo per il quartiere.
Una parte di questa piazza sarà coperta da un’ampia pensilina che sbalza dall’edificio, continuando all’esterno la copertura del grande atrio centrale della scuola e sarà contornata da aiuole che contengono alberature con essenze autoctone e già presenti nel territorio comunale.
«Le famiglie e il personale della scuola disporranno di ampie dotazioni di parcheggi alberati che saranno sistemati a ridosso della struttura, accessibili grazie alla realizzazione di una strada che da via della Torre s’innesterà all’interno dell’area scolastica fino ad uscire nella zona a ridosso dello stadio comunale Piccone», ha spiegato il sindaco Settimio Santilli.
«L’edificio scolastico», ha aggiunto, «sarà contornato da viali alberati e marciapiedi quasi complanari con il piano terra e sarà servito da una serie di percorsi che renderanno accessibili le varie parti del lotto anche a mezzi di servizio e di soccorso».
Tecnici e amministratori comunali hanno, inoltre, spiegato che la struttura sarà interamente organizzata intorno a un grande atrio separato dall’esterno e dalla piazza dal diaframma costituito dalla parete a vetri della facciata. Tutto lo spazio utile si svilupperà intorno a una corte che è la prosecuzione della piazza esterna all’interno della scuola stessa. Questo insieme di superfici, oltre a racchiudere la biblioteca scolastica, potrà soddisfare ogni esigenza di eventi assembleari e potrà servire per lo svolgimento di particolari attività culturali, come musica e teatro. Un’area studiata per permettere ai ragazzi di poterla utilizzare anche come spazio di socializzazione.
«Il progetto», ha concluso il primo cittadino, «prevede che la scuola sia dotata di palestra, in modo da essere del tutto indipendente dalla gestione del vicino centro polisportivo. Ciò servirà anche a rafforzare il ruolo sociale della scuola che in questo modo potrà offrire alla città spazi e servizi come la biblioteca, il grande atrio assembleare e, per l’appunto, la palestra. Ulteriore aspetto importante del progetto che andremo a realizzare è che l’intera struttura scolastica, rappresenterà potenzialmente un’area di emergenza di Protezione civile, in caso di calamità naturali, quali ad esempio il terremoto».
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