«Celano cambia? È propaganda»
Cotturone (Pd) accusa: «La giunta si confronti seriamente»
CELANO. Un concorso di idee tra professionisti del settore per “Il grande progetto Celano che cambia” e non assemblee propagandistiche. La proposta arriva dal segretario cittadino del Pd, Calvino Cotturone.
«Siamo alle porte di una nuova campagna elettorale», sottolinea Cotturone, «lo si capisce dai soliti proclami che il consigliere Filippo Piccone fa ogni volta che ci si avvicina ad una competizione politica. Questa è la volta della Celano che cambia. Si è passati per il centro di medicina nucleare, l’università, il villaggio turistico, il mega centro commerciale, Avelano e non è vero, come oggi cerca di affermare arrampicandosi sugli specchi, che queste fantomatiche opere erano proposte da privati. L’allora sindaco Piccone ne parlava sulla stampa come azioni della sua amministrazione, con tanto di festeggiamenti in piazza con birra e porchetta».
Cotturone stigmatizza le dichiarazioni del consigliere Piccone, il quale non ha citato le criticità presenti in città, come la sicurezza, problemi occupazionali e sociali. «Si sta pensando a stravolgere il centro cittadino», continua l’esponente Pd, «ma vorremmo porre per l’ennesima volta all’attenzione del sindaco Settimio Santilli e della sua amministrazione il fatto che a Celano ci sono zone abitate ancora prive di asfalto, di illuminazione pubblica e di rete fognante. Come Borgo Bussi o via La Torre. Magari tra una festa ed una manifestazione non se ne sono accorti».
Il segretario del Pd ricorda che da tempo tali problematiche sono state portate all’attenzione dell’amministrazione.
«Ci aspettiamo un confronto serio e vero», conclude Cotturone, «attendiamo che il sindaco Santilli convochi i consiglieri di minoranza attorno a un tavolo istituzionale e non un’assemblea propagandistica con fini elettorali».

