Celano, cambiano i menu a scuola

3 Febbraio 2019

Variazioni nelle mense decise dal Comune dopo le proteste di alunni e genitori

CELANO. I primi a protestare erano stati gli alunni. Poi si erano aggiunti i genitori. Proteste nate perché il servizio della mensa scolastica non era ritenuto soddisfacente. Adesso il Comune, recepite le segnalazioni, ha annunciato un deciso cambio di passo, all’insegna soprattutto della qualità.
«L’amministrazione comunale», afferma la presidente del consiglio comunale di Celano, Lisa Carusi, «comunica che, accogliendo in toto le segnalazione pervenute da parte dei genitori, sono state apportate alcune modifiche ai menu, con pietanze diverse e di maggiore gradimento per gli alunni. Le variazioni, che hanno avuto il visto della Asl, non comporteranno modifiche ai valori nutrizionali dei cibi in quanto si prefiggono lo scopo di fornire ai ragazzi un giusto apporto di elementi nutritivi durante il tempo di scuola, abituandoli nel contempo ad una dieta varia e corretta».
Il servizio mensa a Celano è gestito dalla ditta Bio Ristoro di Roma, aggiudicataria dell’appalto già dallo scorso anno. Il servizio buoni pasto è informatizzato e gestito direttamente dal Comune, che contribuisce per la metà del costo totale del buono pasto.
«L’attività di preparazione e somministrazione dei cibi è tenuta sotto costante monitoraggio da parte dell’amministrazione comunale», riprende la presidente del consiglio, «tanto che nei giorni scorsi, con un sopralluogo a sorpresa, sia io che il vicesindaco Ezio Ciciotti hanno pranzato assieme ai bambini per constatare direttamente e personalmente la qualità del cibo e la funzionalità del servizio offerto».
Nelle scorse settimane c’erano state le proteste degli alunni, in particolare quelli delle medie “Tommaso da Celano”. Alcuni avevano disertato la mensa perché non gradivano i pasti serviti.
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